Dal 1° gennaio 2019 navigheremo di più in Europa, senza rincari

Nicola Ligas -

Roam like at home, l’iniziativa dell’Unione Europea volta a incentivare l’uso del proprio smartphone (e delle proprie tariffe) in tutta Europa, diventerà ancora più interessante dopo Capodanno.

Cambierà infatti la (complicata) formula per il calcolo dei gigabyte minimi che avrete a disposizione per navigare all’estero, rispetto a quanto vi spiegammo a suo tempo. Se infatti finora il calcolo era questo: 2x (“Costo Tariffa Telefonica Senza IVA” / 6) = Numero GB in Roaming, dal 1° gennaio 2019 tale formula diventerà 2x (“Costo Tariffa Telefonica Senza IVA” / 4,5) = Numero GB in Roaming.

Il fattore di divisione passa insomma da 6 a 4,5, facendo crescere il numero minimo di gigabyte di dati disponibili in roaming. Non c’è una cifra universale valida per tutti, dato che come vedete il calcolo dipende dal costo della vostra tariffa, ma in linea di massima, se finora avevate 2 GB all’estero, dal 2019 dovreste passare a 3 (dipende anche da quanto il singolo operatore deciderà di arrotondare, dato che quello indicato è il numero minimo).

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E la buona notizia è che questo fattore diminuirà con il passare del tempo. Dal 2020 scenderà a 3,5, poi a 3 nel 2021 ed infine a 2,5 nel 2022; ovvero nei prossimi anni i giga all’estero continueranno a crescere. Superata la soglia dei gigabyte gratuiti, calerà anche il costo dovuto per continuare a navigare: dagli 0,71 centesimi di euro a megabyte attuali, a 0,54 centesimi/MB, sempre a partire dal 1° gennaio 2019.

Via: Mondomobileweb