Come mai in Cina e Germania è vietata la vendita di iPhone X ed altri smartphone Apple a causa di Qualcomm

Nicola Ligas -

Sono state accolte due ingiunzioni preliminari di Qualcomm contro quattro sussidiarie cinesi di Apple. Alla luce della violazione di due brevetti Qualcomm, accertata dal tribunale popolare di Fuzhou, sono state vietate l’importazione e la vendita in Cina di diversi modelli dell’azienda di Cupertino. Tra questi iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 8, iPhone 8 Plus ed anche iPhone X.

La reazione di Qualcomm è composta ma comunque positiva, anche se la vicenda non si chiuderà senz’altro così. Del resto i contenzioni tra le due aziende vanno avanti da tempo, da ambo le parti, ed Apple ha già annunciato di volersi “staccare” il più possibile da Qualcomm. Il mercato cinese è poi particolarmente importante perché Apple possa cedere così, pertanto ci aspettiamo una replica a stretto giro. Intanto vi lasciamo la dichiarazione di Qualcomm ed il comunicato stampa integrale dell’azienda di San Diego.

La nostra relazione con i clienti è per noi un elemento prioritario, e preferiamo rivolgerci raramente ai tribunali, ma siamo anche profondamente convinti della necessità di proteggere i diritti relativi alla proprietà intellettuale. Apple continua a beneficiare della nostra proprietà intellettuale e allo stesso tempo si rifiuta di indennizzarci. Queste decisioni giudiziarie sono un’ulteriore conferma della forza del vasto portafoglio di brevetti di Qualcomm.

Don Rosenberg, executive vice president and general counsel, Qualcomm Incorporated

Qualcomm Granted Preliminary Injunctions Against Apple in China

Court Orders Immediate Ban on Import, Sale and Offers for Sale of Various Apple iPhone Models in China

SAN DIEGO — December 10, 2018 — Qualcomm Incorporated (NASDAQ: QCOM) today announced that the Fuzhou Intermediate People’s Court in China has granted the Company’s request for two preliminary injunctions against four Chinese subsidiaries of Apple Inc., ordering them to immediately cease infringing upon two Qualcomm patents through the unlicensed importation, sale and offers for sale in China of the iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 8, iPhone 8 Plus and iPhone X. The two patents were previously found to be valid by SIPO, the Chinese patent office.

“We deeply value our relationships with customers, rarely resorting to the courts for assistance, but we also have an abiding belief in the need to protect intellectual property rights,” said Don Rosenberg, executive vice president and general counsel, Qualcomm Incorporated. “Apple continues to benefit from our intellectual property while refusing to compensate us. These Court orders are further confirmation of the strength of Qualcomm’s vast patent portfolio.”

The patents enable consumers to adjust and reformat the size and appearance of photographs, and to manage applications using a touch screen when viewing, navigating and dismissing applications on their phones.

Additional actions seeking similar relief for Apple’s infringement of other Qualcomm patents are pending in China and other jurisdictions around the world.

Aggiornamento20/12/2018

Dopo la Cina, Qualcomm ha vinto una simile causa anche in Germania. Abbiamo di conseguenza aggiornato il titolo dell’articolo. Ecco infatti il comunicato in italiano diffuso dal chip maker.

Qualcomm ha ottenuto un’ingiunzione permanente contro Apple in Germania

 Il tribunale del distretto di Monaco di Baviera ha ordinato ad Apple di cessare la vendita, la commercializzazione e l’importazione ai fini di vendita in Germania di tutti gli iPhone che violano il brevetto

SAN DIEGO – 20 dicembre 2018 – Qualcomm Incorporated (NASDAQ: QCOM) annuncia oggi che il tribunale del distretto di Monaco ha stabilito che Apple sta violando la proprietà intellettuale di Qualcomm in relazione alla tecnologia di risparmio energetico negli smartphone e ha accolto la richiesta di ingiunzione permanente di Qualcomm, ordinando ad Apple di cessare la vendita, la commercializzazione e l’importazione ai fini di vendita in Germania degli iPhone che violano il brevetto. L’ingiunzione riguarda tutti i modelli di iPhone che includono le funzionalità colpevoli di violazione e viene applicata ai soggetti Apple nell’Unione Europea e ad Apple Incorporated. La decisione diventerà effettiva nel momento in cui Qualcomm depositerà una cauzione a copertura dei potenziali danni sostenuti da Apple nel caso in cui la sentenza venga successivamente annullata o modificata in appello. La richiesta al tribunale da parte di Apple di sospendere l’ingiunzione è stata respinta. La corte ha inoltre stabilito che Apple è responsabile per danni monetari, con un importo che sarà determinato a seguire.

“Solamente nelle ultime due settimane due stimati tribunali in due diverse giurisdizioni hanno confermato il valore dei brevetti di Qualcomm e riconosciuto la violazione di Apple, vietando la vendita di iPhone negli importanti mercati di Germania e Cina,” ha affermato Don Rosenberg executive vice president and general counsel of Qualcomm.

Il tribunale ha inoltre accolto la richiesta di Qualcomm di analizzare dettagliatamente i rendiconti associati a tutte le vendite, compresi i ricavi e i profitti dei dispositivi sotto accusa in Germania, nonché il ritiro e la distruzione da parte dei rivenditori in Germania di tutti i dispositivi imputati.

L’ingiunzione sarà esecutiva non appena Qualcomm depositerà la cauzione richiesta, prevista nel giro di pochi giorni.

Il brevetto di Qualcomm violato riguarda un sistema per ridurre il consumo energetico dell’amplificatore di potenza che consente al dispositivo di utilizzare la potenza in modo più efficiente e prolungare quindi la durata della batteria negli smartphone.

Aggiornamento03/01/2019

Qualcomm ha depositato in Germania una cauzione per rendere esecutiva l’ingiunzione permanente contro gli iPhone. Continua quindi serrata l’offensiva del chip maker contro l’azienda di Cupertino, come ribadisce la breve nota stampa qui sotto.

 SAN DIEGO – 3 gennaio 2019 – Qualcomm Incorporated (NASDAQ: QCOM) ha annunciato oggi di aver depositato la cauzione a copertura dei potenziali danni sostenuti da Apple per un totale di € 1,34 miliardi (Euro). La cauzione è necessaria affinché Qualcomm sia in grado di far rispettare l’ingiunzione stabilita dalla Corte lo scorso 20 dicembre 2018, che ha dichiarato Apple colpevole di aver violato il brevetto di Qualcomm sulla tecnologia di risparmio energetico utilizzata negli smartphone. La Corte ha ordinato a Apple di cessare la vendita, la commercializzazione e l’importazione ai fini di vendita in Germania di tutti gli iPhone che violano il brevetto. Ha inoltre ordinato a Apple di ritirare questi iPhone da rivenditori terze parti in Germania.