Dal 2021 saremo tutti più sicuri, grazie ai satelliti Galileo

Giuseppe Tripodi L'UE ha imposto che tutti gli smartphone in vendita in Europa supportino i satelliti Galileo per facilitare la localizzazione in caso di chiamate al 112.

A partire dal 2021 tutti gli smartphone in vendita sul territorio europeo dovranno supportare il sistema di posizionamento satellitare Galileo: lo stabilisce una direttiva del nuovo Regolamento in merito, pubblicato in data 12 dicembre 2018 e che sarà effettiva tra 36 mesi (nel 2021, appunto).

I satelliti Galileo verranno utilizzati per migliorare la localizzazione durante le chiamate d’emergenza al numero unico 112: attualmente il posizionamento avviene tramite AML (Advanced Mobile Location, localizzazione tramite antenne mobili, GPS e WiFi), ma non è ancora attivo in tutti i paesi dell’UE.

La direttiva della Commissione impone quindi una virata verso i satelliti europei: per chi non lo sapesse, infatti, i satelliti GPS sono gestiti dal Dipartimento della Difesa del governo USA, mentre il sistema di posizionamento Galileo è stato creato dall’Unione Europea in collaborazione con l’ESA (Agenzia Spaziale Europea). Una curiosità: a questi due si aggiunge GLONASS, la controparte russa, ma mentre quest’ultima e il GPS sono sistemi di posizionamento nati in ambito militare, Galileo nasce per usi civili/commerciali.

LEGGI ANCHE: L’abolizione dei costi del roaming europeo è un successo: +435% di traffico in un anno

In ogni caso, il supporto ai satelliti europei non sarà un grande problema per i produttori di smartphone: secondo quanto stimato, già nel 2017 l’82% dei dispositivi in commercio supportava il GNSS (sistema satellitare globale di navigazione, che include anche Galileo), e le previsioni dicono che il 100% verrà raggiunto già nel 2020, prima che il nuovo regolamento entri in vigore.

A proposito dell’adozione dei satelliti Galileo per migliorare la sicurezza dei cittadini dell’Unione Europea, Elżbieta Bieńkowska, Commissaria responsabile per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI, ha dichiarato:

Grazie ai nostri programmi spaziali, siamo in grado di fornire informazioni più precise alle squadre di soccorso e quindi di aiutare chi ne ha bisogno con maggiore rapidità ed efficacia. Il programma europeo di navigazione satellitare Galileo consentirà ai servizi di emergenza di individuare una data posizione con grande precisione, con uno scarto di appena qualche metro. Questa nuova funzionalità ha il potenziale di contribuire a salvare molte vite.

Via: TomsHWFonte: Commissione Europea