Alcune app fitness di iOS vi alleggeriscono di più il portafogli che la panza (foto)

Matteo Bottin

Ormai esistono decine di app che cercano di aiutarci a perdere peso, alcune più famose, altre un po’ meno. Ma cosa succede se alcune di queste avessero come obiettivo quello di farci spendere una marea di soldi invece che aiutarci a dimagrire? Purtroppo, su iOS sono spuntati due casi del genere, si tratta delle app Fitness Balance e Calories Tracker.

Il funzionamento della truffa è molto semplice (è stata portata alla luce dai ricercatori di ESET): al primo avvio dell’app, questa richiede di eseguire una scansione del lettore di impronte per usufruire dei servizi di monitoraggio dell’attività. Peccato che qualche istante dopo la scansione, compare per pochissimo (circa un secondo) un popup che mostra una transazione di 99,99, 119,99 dollari o 139,99 euro.

La parte pericolosa è che, purtroppo, se l’ignaro utente dovesse avere una carta collegata al proprio account Apple, la transazione verrebbe automaticamente accettata grazie al Touch ID (o Face ID) e i soldi inviati al truffatore. E non potete nemmeno rifiutarvi di scansionare le impronte: non accettando la procedura l’app chiede di nuovo di ottenere i permessi con una scansione.

Purtroppo le app erano corredate da una serie di recensioni false che portavano la valutazione media a 4,3 stelle. Diciamo “erano” perché fortunatamente Apple le ha prontamente rimosse dal Play Store.

Noi consigliamo (esattamente come ESET) sempre di prestare particolare attenzione quando app richiedono permessi inusuali all’utente. Per maggiori dettagli sulla truffa, potete dare un’occhiata alla pagina dedicata del sito di ESET.

Fonte: ESET
  • almi05

    Bene, Apple le ha rimosse dal play store…