La trappola dei call center fittizi: dietro alle domande più innocue si celano le insidie per i vostri risparmi

Edoardo Carlo Ceretti

Che le chiamate provenienti dai call center siano (eufemisticamente) poco amate dagli utenti italiani è noto dalla notte dei tempi, ma l’ultimo monito lanciato da G DATA – azienda tedesca che si occupa di sicurezza informatica – se possibile le renderà ancora più indigeste. Non bastavano infatti le chiamate provenienti da operatori di telefonia, energia o istituti bancari nel tentativo di farvi aderire a nuove offerte, ora tocca anche a call center fittizi, altrettanto fastidiosi, ma molto più insidiosi.

Veri e propri criminali informatici, camuffati da innocui operatori di call center, utilizzano sistemi per comporre automaticamente numeri di telefono (spesso di cellulare) per effettuare chiamate nel tentativo di truffare ignare persone. Distinguerli dai call center legittimi è piuttosto difficile, in quanto i numeri di provenienza possiedono prefissi tradizionali (spesso di Milano, ossia 02, o di Roma, 06) e si presentano millantando di lavorare per operatori noti e affidabili.

LEGGI ANCHE: Scoperta una falla che permette di recuperare dati cancellati su alcuni smartphone

Il loro fine però non è quello di promuovere offerte vantaggiose, ma di registrare la telefonata, estrapolando in particolare le vostre risposte più semplici, ossia e no. Per indurvi a pronunciare queste parole vi porranno domande apparentemente innocue, a cui tutti istintivamente saremmo portati a rispondere, senza che venga instillato alcun sospetto, come ad esempio «mi sente bene?», oppure «è già cliente di questo operatore?».

Una volta ottenute le risposte cercate, i cyber criminali sono capaci di inserire la vostra voce all’interno di false conversazioni finalizzate all’adesione di costosi servizi indesiderati. Altre tipologie di chiamate mettono invece nel mirino dati sensibili e password delle persone, per effettuare l’accesso a servizi email e home banking, sempre allo scopo di sottrarre denaro alle vittime.

Nota la minaccia, G DATA ha provato a dare alcuni consigli alle persone per difendersi da questi subdoli attacchi: se si decide di rispondere ad una telefonata proveniente da un numero sconosciuto, è buona norma stare sull’attenti ed evitare di rispondere o no alle domande preliminari, per poi informarsi accuratamente con chi si sta parlando e a quale scopo. Inoltre, è consigliabile munirsi di software di identificazione di chiamate spam, ormai integrato nell’app Google Telefono per Android, oppure come alternativa TrueCaller, disponibile anche per iOS.

Fonte: Sab Communications