TIM non risente dell’arrivo di Iliad: perde qualche cliente ma aumenta i ricavi

Vezio Ceniccola

Sono arrivati oggi i nuovi dati ufficiali comunicati da TIM, relativi al terzo trimestre del 2018. Si tratta di dati che forniscono importanti informazioni sia sul numero di utenti dell’operatore che sui ricavi generati dai suoi servizi, mostrandoci come l’azienda non abbia accusato troppo il colpo dopo l’arrivo di Iliad nel nostro mercato.

Su rete mobile i clienti sono in leggero calo: TIM ha perso l’1,7% di utenti negli ultimi tre mesi, con circa 39.000 richieste di portabilità in uscita da inizio anno. Si tratta comunque di dati abbastanza normali, probabilmente ammorbiditi dall’aiuto del brand Kena Mobile, che ha consentito di recuperare qualche cliente da altri operatori.

Aumentano leggermente i ricavi totali del gruppo (+1,2%), grazie soprattutto alle buone prestazioni ottenute in Brasile, arrivando ad oltre 4,6 miliardi di euro tra luglio e settembre 2018. Considerando i primi nove mesi dell’anno, l’utile netto dell’operatore è di 1,2 miliardi di euro in totale, con buoni risultati di crescita sia per la rete fissa che per il mobile.

Dai dati si capisce che, grazie al lancio di nuove offerte mobile e all’incremento degli accessi in fibra, sono stati riassorbiti senza troppi problemi gli effetti negativi della fatturazione a 30 giorni. TIM si è dimostrato l’operatore con maggiore resilienza della base clienti e questo ha permesso di non risentire dei cambiamenti del mercato provocati da Iliad e dai nuovi operatori virtuali.

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Discorso a parte, invece, per gli esborsi relativi all’asta 5G, che saranno contabilizzati nei prossimi bilanci. Proprio su questo piano si sta giocando una nuova ed importantissima partita, che vede proprio l’operatore rosso-blu tra i più partecipi, insieme a Vodafone.

Via: MondoMobileWeb