Iliad ed i suoi 2 milioni di clienti in 100 giorni, anche grazie alle rimodulazioni degli altri: intervista a Benedetto Levi

Vincenzo Ronca

Torna a parlare Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, che traccia un bilancio dei primi 4 mesi dell’operatore mobile francese nel nostro mercato. I punti salienti riguardano il successo dell’operatore in una finestra temporale ridotta, le eventuali future rimodulazioni e la “competizione” con gli altri operatori mobili italiani.

Secondo Levi, che ha parlato ai microfoni dell’emittente Class CNBC, il successo di Iliad, che ha registrato 2 milioni di clienti in 100 giorni con un trend in continua crescita, è dovuto anche alle rimodulazioni degli altri operatori: spiega infatti che i picchi di nuovi clienti sono avvenuti proprio in corrispondenza degli adeguamenti, in rialzo, delle tariffe da parte degli operatori concorrenti. Inoltre, si stima che i prezzi del mercato siano calati del 20/25% dopo l’arrivo di Iliad nel mercato italiano.

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L’AD di Iliad ha anche affrontato la questione della sostenibilità dei prezzi al ribasso nel lungo termine, dato anche il calo del titolo in borsa dell’azienda dovuto al calo degli abbonati della rete fissa Free (in Francia) e di quelli della rete mobile (Free Mobile): secondo Levi, la chiave che sosterrà la fiducia dei clienti sarà sempre la totale trasparenza sulle tariffe. A tal proposito, ha rinnovato la promessa che scongiura qualsiasi tipo di rimodulazione futura per i clienti Iliad.

Sulle tariffe future di Iliad, Levi non si è pronunciato lasciando intendere che, anche se aumentassero, resterebbero comunque estremamente competitive. Certamente ha risposto con decisione alla questione degli operatori virtuali: Iliad non seguirà la strada di Vodafone e TIM lanciando un operatore virtuale per offrire costi più contenuti.

Infine, Levi ha ribadito il progetto serio ed a lungo termine che Iliad sta attuando nel mercato italiano, avvalorato dall’importante investimento avvenuto nell’asta per il 5G, per il quale l’operatore intende avere un ruolo di primo piano in Italia.

Per visualizzare l’intervista completa, vi rimandiamo al video integrale pubblicato a questo indirizzo.

Via: UniversoFreeFonte: Milano Finanza
  • Stefano

    oddio, gli ultimi secondi di intervista…la qualità uguale a quella degli altri operatori anche no. diciamo che la qualità è da migliorare

    • Ben

      E’ l’unico appunto che gli si può rivolgere. Io sto pensando di tornare indietro, il servizio non è ai livelli degli altri, anche di certi MVNO

      • Stefano

        io ancora attendo…perchè tra non molto dovranno per forza smuovere qualcosa e l offerta a 5,99 la tengo stretta…

        • blackmonger

          si dice che la rete proprietaria iliad potrebbe cominciare ad essere “accesa” già da fine anno, staremo a vedere…

          …io sono un cliente da day 1 e, per quanto ci siano delle criticità, mi trovo abbastanza bene…

          • Dale Cooper

            Idem. La qualità non è equiparabile a Vodafone (per la mia esperienza), ma per le mie esigenze risulta utilizzabile senza grossi problemi e l’offerta a 5,99€ non la lascio.

  • Parlando sinceramente per uso professionale, io sono un agente di commercio è inutilizzabile, ho provato a fare Iliad a mia figlia e Ho a mia mia moglie e devo dire che la qualità Ho vale i due euro al mese in più, ho anche portato mia figlia in Ho; non esiste paragone fra Ho e Iliad anche con la limitazione a 30mb in download.

    • J.H. Bolivar Pacheco

      Un professionista non credo che gli venga nemmeno lontanamente in mente di affidarsi a una compagnia uscita pochi mesi fa e senza una sua infrastruttura ancora in funzione, ma si appoggerà solo e unicamente a TIM o Vodafone che offrono la migliore qualità di servizio e il minor disservizio sulla linea.

      • Il mio voleva solo essere un esempio io ho TIm e se dovessi cambiare andrei in Vodafone e finisce lì. Il mio oggetto era quello di evidenziare che a due euro in più esiste una offerta molto più competitiva che si base su una rete affidabile e che copre tutta l’ Italia.

        • J.H. Bolivar Pacheco

          Diciamo che il tuo commento era mal posto.
          Se parli di Iliad ed Ho mobile , entrambe sono al momento indirizzate a utenze domestiche e non professionali.

          Ho è imbarazzantemente limitato nella navigazione (a un professionista questo comporta un uso come Hotspot frustante o consultazione internet con continui ritardi), ma ha un’ottima copertura sul territorio.

          Iliad invece è ballerina come navigazione, ma in tantissimi posti ha punte di velocità impressionanti al pari di TIM e Vodafone, ma ancora non ha una sua infrastruttura e si appoggia su antenne terze. Inoltre la copertura sul territorio non è ancora ottimale ma a macchia di leopardo.

          Fra le due comunque credo che Iliad avrà un ampio raggio di miglioramento (quando finalmente inizierà ad accendere le sue antenne). Ho invece rimarrà legato alla sua funzione di MVNO.

          Entrambe sono da scegliere in base alla propria residenza e le proprie esigenze, ma non credo che una sia peggio dell’altra . Solo che entrambe hanno punti di forza e punti deboli.

          La mia idea è che un professionista non prende in considerazione nè virtuali, nè new company e non risparmia sulla qualità.

    • Pol Pastrello

      Mauro, se vuoi usarla l’unico modo è con un dual sim. Come unica sim è ancora improponibile …

  • Alex T

    per ora è pietosa.. chiamate che cadono e assenza di segnale nel tragitto lavoro-casa che prima con Wind andava perfettamente… gli do un anno, poi ok pagare meno ma c’è un limite a tutto.. deve funzioinare… per ora fa schifo, alcune zone, inutile negarlo, non sono coperte

  • matteo masi

    Io gli do tempo, aspetto di ritornare dell’investimento fatto con il costo del passaggio..però se fra qualche mese la rete non migliora mi inizierò a guardare attorno..certo va riconosciuto che avendo fatto abbassare i costi magari troverò comunque a poco qualcosa di valido..

  • Tiwi

    mi va bene tutto, prezzo, chiarezza, trasparenza, ma se non migliorano la rete, la vedo davvero dura nel lungo periodo

  • Pol Pastrello

    “si stima che i prezzi del mercato siano calati del 20/25% dopo l’arrivo di Iliad nel mercato italiano”.
    Un cliente medio che consuma mediamente 15giga al mese ha visto la tariffa d’ingresso in Iliad che è passata da 5,99€, a 6,99€ agli attuali 7,99€. Aumento del 33,39% della tariffa d’ingresso Iliad.
    Levi nell’intervista è stato precisissimo quando ha descritto l’offerta ma poi in quella più conveniente sotto i 5€ dopo aver puntualizzato sui minuti e SMS illimitato è passato ad un GENERICO “è una piccola quantità di interne disponibile”. Faccio notare che per l’altra offerta ha puntualizzato i 50giga.
    E’ questa la TRASPARENZA ILIAD? La rivoluzione trasparente ma poi si puntualizzano solo le caratteristiche positive nelle interviste, tralasciando la quantità effettiva di dati nell’offerta più conveniente? Piccola, quanto piccola? Non è che forse è “ridicola”?
    Benedetto Levi conclude l’intervista paragonando la propria rete dichiarando che è a livello con quella degli operatori concorrenti. Alcuni commenti sotto denunciano proprio il contrario. Io stesso ringrazio di avere un dual-SIM in modo che quando Iliad non piglia uso un altro operatore più serio …
    Quindi oltre che poco trasparente nell’intervista è stato pure poco sincero … complimenti Levi!