Facebook saprà la vostra posizione tramite Instagram: in test la condivisione dei dati GPS tra le due app (foto)

Vezio Ceniccola

L’integrazione tra Instagram e Facebook potrebbe farsi sempre più stretta nei prossimi mesi, anche se questo non dovrebbe portare alla creazione di nuovi strumenti per gli utenti. Quello che l’azienda di Mark Zuckerberg sta cercando di realizzare è, invece, un’integrazione legata alla condivisione dei dati delle due piattaforme, nello specifico quelli legati alla posizione degli utenti.

Secondo il nuovo report pubblicato da TechCrunch, nelle impostazioni dell’app di Intagram potrebbe presto arrivare una nuova opzione, che darà modo di attivare la condivisione delle informazioni sulla posizione con l’account Facebook e Messenger collegato.

Tali dati servirebbero ad arricchire la cronologia delle posizioni GPS del social blu, attiva già da anni sulla piattaforma. In questo modo, la mappa associata a questo servizio sarà in grado di mostrare anche i luoghi visitati mentre si utilizza Instagram, oltre a quelli rilevati direttamente tramite Facebook, Messenger e gli altri servizi del social.

Di conseguenza, le informazioni raccolte sarebbero molto utili anche a livello commerciale: con una mole maggiore di dati GPS, Facebook potrebbe offrire contenuti e inserzioni ancora più precisi ai propri utenti, migliorando la targhettizzazione geografica e aumentando i profitti derivanti da ad e sponsorizzazioni dei post.

Visti i tanti problemi relativi alla gestione della privacy dei propri utenti, l’attenzione di Facebook per questo aspetto sarà molto alta. Da quanto rivelato sinora, la condivisione delle posizioni di Instagram sarà una funzionalità attivabile solo volontariamente dagli utenti, almeno nella prima fase della sua introduzione.

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Per il momento, la nuova integrazione per la condivisione della posizione tra Instagram e Facebook è solo in sperimentazione, ma i lavori sembrano essere in una fase già molto avanzata, come testimoniano le immagini che potete trovare nella galleria a fine articolo.

Se Facebook dovesse realmente decidere di attivare questa nuova funzionalità, le critiche degli utenti di certo non mancherebbero, come già accaduto per le tante questioni dovute alla condivisione dei dati con WhatsApp. L’evoluzione della piattaforma del social, però, sembra sempre più improntata verso questo tipo di integrazione: i dati raccolti dagli altri servizi proprietari, come Messenger, Instagram e appunto WhatsApp, rappresentano una vera e propria miniera d’oro per l’azienda di Mark Zuckerberg, con buona pace per tutti gli amanti della privacy.

Fonte: TechCrunch
  • Psyco98

    Perché mentire così spudoratamente? Tanto è ovvio che condivideranno comunque la posizione