Google saprà suggerirvi i voli e gli hotel giusti in base alle informazioni di Gmail (foto)

Vezio Ceniccola

Negli ultimi mesi Google sta dedicando molta attenzione agli strumenti dedicati ai viaggiatori, offrendo sempre più funzionalità all’interno dei suoi servizi. Un’attenzione che si rinnova oggi, visto che l’azienda di Mountain View ha deciso di migliorare tali caratteristiche e di aggiungere altre novità per chi vuole cercare voli, hotel e mete turistiche sul proprio motore di ricerca.

Da ora, se cercate una destinazione su Google, i risultati di ricerca sapranno interagire con le informazioni contenute in Gmail – ad esempio prenotazioni di hotel o biglietti aerei – ed offrire risultati ottimizzati per la data e il luogo che volete visitare. Ad esempio, se cercate “Roma” ed avete già prenotato un albergo in città, Google potrà dirvi quali posti visitare e quali sono i prezzi dei voli per giungere alla meta, basandosi sui vostri gusti e sulle altre informazioni contenute nelle sue app.

A partire da ottobre, queste funzionalità saranno integrate in un nuovo tab sull’app di ricerca Google, chiamato “I tuoi viaggi“. In questa sezione saranno raccolte tutte le informazioni relative a possibili viaggi da organizzare o già in programma, oltre a tanti altri contenuti e suggerimenti.

È stato migliorato anche lo strumento per il tracciamento dei prezzi dei voli, che a partire dalle prossime settimane saprà mostrare indicazioni precise sull’andamento dei costi in determinati periodi, ad esempio nelle vacanze di natale o per il capodanno.

Infine, per quanto riguarda la ricerca di hotel, da ora ci sono molte più informazioni relative ai luoghi nelle vicinanze di un determinato albergo, in modo da avere un colpo d’occhio completo sulle attrazioni turistiche, le stazioni, i negozi e le attività che circondano la zona indicata.

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La maggior parte di queste novità è già inclusa nei vari tab di ricerca di Google, anche se potrebbero essere necessarie un po’ di settimane prima dell’attivazione per tutti gli utenti. Inoltre, si tratta di servizi che potrebbero funzionare solo parzialmente in Europa, dunque alcune delle funzioni citate potrebbero non essere disponibili integralmente in Italia.

Fonte: Google