Apple completa l’acquisizione di Shazam e annuncia una prima piacevolissima sorpresa

Edoardo Carlo Ceretti

Per gran parte di voi, vedere accostati i nomi di Apple e Shazam non è una novità, perché è noto dal dicembre 2017 che il gigante di Cupertino avesse trovato un accordo per acquisire il più celebre servizio di riconoscimento musicale. Ora però, l’acquisizione è stata completata e ratificata, dunque da oggi Shazam è a tutti gli effetti di proprietà di Apple.

Al momento non sono ancora noti i piani di Apple su come far fruttare al meglio l’investimento (da circa 400 milioni di dollari), ma una notizia è già stata confermata e non potrà che far piacere a tutti gli assidui e felici utenti di Shazam: l’app sarà infatti presto completamente priva di pubblicità, il che renderà l’esperienza d’uso ancora più piacevole e soddisfacente.

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Il vice presidente di Apple Music ha poi speso alcune parole sulla storia di Shazam, che fu tra le prime app a debuttare nell’App Store di iOS – che, vi ricordiamo, non era ancora disponibile al lancio del primo melafonino – e che seppe affermarsi a braccetto con gli iPhone, contribuendo dunque alle reciproche fortune. È dunque un passo quasi naturale l’ingresso di Shazam nella grande famiglia di Cupertino. E voi che cosa vi aspettate dal futuro di Shazam sotto la sapiente guida di Apple?

Apple e Shazam hanno alle spalle una lunga storia insieme. Shazam è stata fra le prime app disponibili al momento del lancio del nostro App Store e si è affermata come una delle app preferite dagli appassionati di musica in tutto il mondo. Condividiamo la stessa passione per il mondo musicale e l’innovazione, perciò non vediamo l’ora che i nostri team inizino a lavorare insieme per offrire ancora più modi di scoprire e ascoltare musica.

Oliver Schusser, vice presidente di Apple Music

  • Xerorex

    Se sarà priva di pubblicità, in qualche maniera verranno prelevate le informazioni sensibili dell’utente, niente è gratis, preferivo la pubblicità

    • eema

      Peccato che gli ads sono i primi mezzi tramite cui prelevano informazioni sensibili per l’utente… Mah..

      • Xerorex

        Si ma in loro assenza dovranno inventarsi qualcosa

        • eema

          Lo decidi tu? Quando un’azienda grande compra qualcosa così é per integrare le tecnologie nei suoi servizi non di certo per 4 soldi di ads

          • Xerorex

            Mica ho scritto che lo faranno sicuramente, solo che in qualche maniera ci guadagneranno pure loro, altrimenti non avrebbe senso un acquisto del genere, e se non lo faranno con la pubblicità lo faranno con altro

    • peppeuz

      Umh, no (o almeno non necessariamente).

      Apple notoriamente non vende dati personali a terzi e non fa pubblicità mirata. Se vengono raccolti dati personali, viene fatto per ricerche interne (che è comunque meglio che dare i propri dati agli ads, come precisa anche @eema:disqus ).

      Inoltre, non è la prima volta che Apple compra un’app perché interessata alla tecnologia (che magari verrà implementata altrove) e la rende gratuita: era già successo con Workflow, che poi è diventata la base per Comandi di Siri.

      Insomma, è molto più probabile che Apple abbia comprato Shazam per farci qualcosa di nuovo per Apple Music.

      • Xerorex

        Dici? Mi dispiace per WorkFlow, poiché essendo adesso integrata nel sistema non è più disoonibddi nel PlayStore, e quindi gli iPhone non aggiornati al 12 non potranno più usarla a meno di non averla già scaricata

  • Marco

    Mi aspetto l’implementazione totale di Shazam in Apple music, e la chiusura dell’app stand alone.

    La rende appetibile a più gente possibile e poi ti costringe ad entrare nel suo giro per continuare ad usarla….