Fibrillazione atriale? Ve la diagnostica Apple Watch Series 4

Matteo Bottin Accurato ben nel 98% dei casi!

I nuovi Apple Watch Series 4 hanno la gradita capacità di registrare ECG con i propri sensori. Questa è riuscita anche a convincere la American Heart Association e ad essere approvata dalla FDA americana. Ma come ha ottenuto quest’ultima approvazione?

Per farlo Apple ha dovuto condurre uno studio accurato (chiamato Apple Heart Study) in collaborazione con l’Università di Stanford che includeva 588 partecipanti: una metà di questi è malata di AFib (Fibrillazione atriale), l’altra no.

Risultato? Il 98% delle volte lo smartwatch è riuscito ad identificare il paziente affetto da fibrillazione atriale. Un ottimo risultato, che però non è stato accolto con calore dai medici: per molti si tratta di uno “strumento rudimentale” che non può essere comparato con quelli sofisticati presenti in ospedale (ma davvero?).

Ciò nonostante, FDA ha dato l’approvazione a patto che Apple avvisi i propri utenti riguardo possibili errori nella diagnosi. Per alcuni si tratta di un enorme passo in avanti, mentre per altri non è propriamente così: da che parte state?

Via: 9to5Mac
  • Dotto.re

    Sapete cosa penso che né Apple né chi ha scritto questo articolo e nemmeno tutte le testate giornalistiche che hanno riportato la notizia hanno una minima idea di cosa sia un ECG. Vi invito a fare una ricerchina su Wikipedia. È ovvio che i medici non siano contenti, si fa disinformazione (come se non ce ne fosse abbastanza in ambito sanitario) magari qualcuno pensa che un semplice rilevatore ottico continuo di battiti possa sostituire un elettrocardiografo che fa un tracciato a 12 derivazioni. L’Apple fomenta il tutto solamente per un rendiconto finanziario. Ben venga lo studio fatto e l’approvazione della FDA ma chiamiamo le cose con il loro nome ed esponiamo bene le potenzialità e soprattutto i limiti di questo apparecchio, non con mezza noticina scritta in minuscolo a piè di pagina.

  • franmol

    Quello che non si capisce è perchè i dati del cuore dell’utente debbano essere salvati non solo sull’orologio ma anche sul cloud di Apple… non importa che siano cripati o meno. Che bisogno c’è?! il dettaglio è stato chiaramente dichiarato da Tim Cook (abilmente al termine di una frase e con tono dimesso) durante la famosa presentazione dei nuovi iphone e dell’Apple Watch 4. Prima o poi accadrà un ‘breach di sicurezza’ e così qualche milioni di ECG o monitoraggi del cuore finiranno nella mani prima degli hacker e poi delle assicurazioni sanitarie…

    • Matteo Bottin

      Beh, io la vedo un po’ come una funzionalità aggiuntiva: se d’improvviso mi si rompe l’orologio ho comunque la possibilità di recuperare i dati dal cloud. Magari può essere una stupidaggine, ma alla fine con un costo (relativamente) contenuto si ha al polso un dispositivo che può monitorare l’ECG a frequenze regolari per alcuni pazienti. Perdere tutti i dati potrebbe risultare parecchio “doloroso”.

  • Davide Parisse

    La questione è che la apple sembra che abbia inventato l’acqua calda, esistono già dei dispositivi simili e sono efficienti quanto quello. Mi dà fastidio che lo hanno presentato come “l’unico dispositivo al mondo” e i giornalisti che non sanno (giustamente) di cosa si parli gli danno corda.