CEO Iliad Italia: «Il segreto del nostro successo? L’assenza di trasparenza dei concorrenti»

Edoardo Carlo Ceretti - Benedetto Levi celebra il traguardo dei 2 milioni di clienti, non risparmiando nuove frecciatine ai rivali.

Torna a parlare Benedetto Levi – il giovane CEO di Iliad Italia – e lo fa sulle pagine del quotidiano torinese La Stampa, in occasione del nuovo importante traguardo tagliato dall’emergente quarto operatore italiano: i due milioni di clienti, raggiunti in poco più di tre mesi dall’arrivo sul mercato delle telecomunicazioni.

Secondo Levi, la ricetta del successo di Iliad è semplice e tutt’altro che segreta, perché coincide esattamente con la filosofia sposata al momento dello sbarco in Italia: la trasparenza verso i propri clienti. Un atteggiamento che dovrebbe essere scontato per Iliad, ma che invece le ha consentito di svettare sulla concorrenza, che negli ultimi anni si era abbandonata a pratiche poco chiare verso gli utenti.

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Non soltanto assenza di costi nascosti, clausole e codicilli, ma anche un rapporto diretto con i propri clienti, senza alcuna volontà di sottrarsi alle proprie responsabilità. L’esempio portato da Levi è quello del ritardo iniziale nella spedizione delle SIM: a causa della grande mole di richieste, Iliad ha incontrato difficoltà nell’evadere tutti gli ordini. L’operatore però ha affrontato di petto la questione, scusandosi per i disagi e rimboccandosi le maniche per migliorare. Atteggiamento che gli utenti hanno dimostrato di apprezzare.

Con noi questi servizi sono inclusi, non nascondiamo nessun costo, non ci sono trappole. Ma la trasparenza è anche nel modo in cui si comunica con gli utenti: ad esempio, all’inizio c’è stato qualche ritardo nella spedizione delle schede SIM perché la richiesta è stata enorme: ci siamo scusati, abbiamo fatto meglio.

Via: Universo FreeFonte: La Stampa