I tanti “passaggi” a Iliad (e non solo) causano ritardi e disagi: AGCOM cerca una soluzione

Vincenzo Ronca -

L’arrivo di Iliad nel mercato italiano ha sicuramente apportato un incremento della concorrenza e dell’offerta nell’ambito degli operatori mobili. In un intervallo di tempo relativamente stretto l’operatore francese ha raccolto un gran numero di nuovi clienti, provenienti da altri operatori, e questa ha causato frequenti ritardi e disagi nelle procedure di portabilità delle utenze.

AGCOM è al corrente del problema e si sta interrogando, coinvolgendo gli operatori mobili, su come risolvere o quantomeno migliorare la situazione. Stando a quanto riportato da CorCom, sembra che l’operatore più in difficoltà nell’eseguire le portabilità verso Iliad sia Vodafone, con ritardi che arrivano anche a 10 giorni lavorativi. A sommarsi al problema, vi sono anche le portabilità da eseguire per chi ha scelto di passare dall’operatore rosso a Wind Tre.

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Per mitigare questi disagi, AGCOM ha convocato una riunione per tutti gli operatori mobili che si terrà oggi 31 agosto: al centro del dibattito vi è la delibera n.147/11/CIR della stessa AGCOM, la quale prevede che ogni operatore abbia una capacità di evasione giornaliera per i processi di portabilità del numero pari a 30.000 richieste. Nel caso questa soglia venga superata, l’operatore che le riceve può prendersi del tempo supplementare per elaborarle.

Nel caso specifico di Vodafone, si è passati dalle 30.000 mila alle 36.000 richieste di portabilità comunicate al AGCOM nell’ultimo mese.

Anche voi avete avuto esperienze di disagi simili nella procedura di portabilità? Vi ricordiamo che, nel caso si verificassero dei ritardi, potreste aver diritto ad un indennizzo da parte dell’operatore.

Via: Corriere Comunicazioni