Garmin ad IFA 2018 non è solo Vivosmart 4: ecco 4 wearable che dovreste conoscere! (foto e video)

Nicola Ligas

Garmin ha presentato ad IFA 2018 la sua ultima fitness band, definizione che le va sempre più stretta. Non si tratta di un dispositivo a carattere medico, questo l’azienda lo sottolinea bene, ma nonostante questo è sempre più utile nel fornirci informazioni sul nostro grado di salute fisica generale.

Tra le funzioni di spicco di Vivosmart 4 troviamo body battery, che in pratica ci dice quanta “autonomia” è rimasta al nostro corpo nel corso della giornata, grazie ad una serie di misurazioni e di elaborazioni software. Inoltre il controllo del sonno è diventato più efficace grazie alla presenza di un pulsossimetro per la misurazione della saturazione. Al termine del riposo sapremo quindi se e quanto ci siamo davvero riposati e come abbiamo dormito. E tutte queste funzioni, inclusa la misurazione dell’attività fisica, si attivano da sole, senza bisogno di intervento dell’utente. A questo unite uno schermo OLED molto leggibile e parsimonioso, che permette di arrivare ad una settimana di autonomia, e l’impermeabilità, in modo da poter nuotare tranquillamente con il Vivosmart 4 al polso. E non dimentichiamoci delle notifiche da smartphone e di altre piccole funzioni smart, che ormai diamo per scontate. Prezzo? Aggressivo: 139€, già disponibile, in quattro colorazioni differenti.

Tra gli altri modelli presenti in fiera menzioniamo Vivomove HR, ora con nuovi colori/varianti, tutte illustrate qui sotto, e Forerunner 645Music, che vi permette di immagazzinare musica nei suoi 4GB ed ascoltarla in libertà tramite cuffie Bluetooth. Inoltre la compatibilità con Garmin Pay lo rende ideale per i pagamenti in mobilità. In pratica potete andare a correre dimenticandovi a casa smartphone e portafoglio, ed in ogni caso sarete coperti dallo smartwatch di Garmin.

Infine abbiamo anche un dispositivo pensato per i bambini (dai 6 anni circa in su), il Vivofit jr. 2. Non è un sistema per tracciare i più piccoli, quanto piuttosto per motivarli tramite il riconoscimento della loro attività. C’è infatti un meccanismo di gioco-ricompensa, nel quale possono intervenire anche i genitori, ad esempio assegnando dei premi (in-game) nel caso vengano portati a termine certi compiti in real-life (rifare il letto, lavarsi i denti, o quello che volete), incentivando i bambini ad una vita più sana e diligente, con la “scusa” del gioco. Il prezzo è piuttosto contenuto: 89€.