Ecco quanto guadagneranno Nokia, Ericsson e Qualcomm dal 5G

Matteo Bottin

Quando si parla di una nuova tecnologia che diventa uno standard, spesso si parla anche di royalty che i produttori dovranno pagare per accedere alla tecnologia stessa. Questo perché, alla base, troviamo brevetti di aziende che hanno speso tempo (e soprattutto denaro) per lo sviluppo dei componenti che la rendono possibile.

Nel caso del 5G (del quale conosciamo gli standard da giugno) tra le aziende che hanno permesso lo sviluppo della tecnologia troviamo Nokia, Ericsson, Qualcomm e Huawei. Ma quanto ci guadagneranno?

I primi tre (Nokia, Ericsson e Qualcomm) hanno svelato il prezzo delle proprie royalty, e sono tutti relativi al singolo dispositivo venduto. Ecco la lista:

  • Nokia: 3€ ($3,48)
  • Ericsson: prezzo che varia da 2,50$ a 5$ in base al prezzo del dispositivo
  • Qualcomm: 2,275% del prezzo di vendita per un dispositivo “single-mode”, 3,25% per un dispositivo “multi-mode”. Il tetto massimo per il calcolo della percentuale è stato però fermato a 400$ (invece dei precedenti 500$), con un prezzo massimo per dispositivo di 13$.

In totale dunque la spesa massima (per solo queste tre aziende) sarà di 21$. Mancano però molte altre aziende, tra le quali Huawei, il cui Eric Xu ha assicurato che l’azienda si atterrà al principio FRAND (“fair, reasonable and non-discriminatory“).

È sicuramente da apprezzare la trasparenza delle aziende nel voler rendere pubblici i prezzi. Nonostante questo, sicuramente grandi compagnie faranno accordi ad hoc per ridurre i costi delle royalty comprandone “in blocchi”. Questo dovrebbe facilitare il passaggio al 5G, sempre se i costi totali non dovessero risultare troppo elevati.

Via: Engadget
  • Psyco98

    Qualcuno sa il perché di questo stacco tra Ericsson / Nokia e Qualcomm? C’entra col fatto che gli altri producono pure telefoni? Contributo nello sviluppo?
    Comunque già Nokia fa ottimi telefoni nonostante il rientro molto recente, speriamo che con questi introiti migliorino ancora di più