Avete cambiato (quasi) tutti operatore nell’ultimo anno

Emanuele Cisotti

Non ce lo siamo inventati e non è solo una sensazione leggendo i vostri commenti. È un dato oggettivo raccontato dal nostro sondaggio della scorsa settimana. Non vi abbiamo chiesto verso quale operatore vi siete diretti o da quale venivate, ma volevamo infatti sapere genericamente quali erano le abitudini degli italiani quando si parla di cambio di operatore e quale motivo vi spinge a cambiare.

Negli ultimi 12 mesi ben l’86,5% di voi ha cambiato operatore. Poco meno del 15% è la percentuale di chi invece è rimasto fedele, almeno se parliamo dell’ultimo anno. Il motivo per cui avete cambiato operatore è quello più ovvio probabilmente. Il 62,8% di chi ha cambiato operatore nell’ultimo anno lo ha fatto per risparmiare. Nel 2018 in particolare abbiamo assistito all’arrivo di nuovi operatori (ovvero Iliad e Ho.) che hanno sicuramente aiutato a smuovere il mercato in tal senso. C’è però anche un 29,9% di voi (quindi quasi un terzo) che ha cambiato perché la propria offerta, con cui probabilmente non si trovava male, è stata rimodulata al rialzo. Questo è un dato interessante che dimostra come gli operatori storici hanno probabilmente calcato troppo la mano con i propri utenti.

Il 4,6% di voi ha voluto invece migliorare la ricezione nelle zone più frequentate e il restante 2,7% ha scelto di indicare altri motivi di rottura con il precedente operatore.

  • Tiwi

    ottimo sondaggio, quel che mi aspettavo 😀

    • Sattil

      Invece mi aspettavo un inerzia molto più alta, visto che come per le assicurazioni auto, la percentuale dei cliente che investe tempo e risorse per risparmiare è relativamente basse.
      una spiegazione è che al sondaggio hanno risposto i lettori di questo sito che sono sicuramente più informati della “casalinga di Voghera” e più proni al cambiamento

      • Pol Pastrello

        Stai ignorando che molti stanno usando il passaparola e giudicando dai tempi d’attesa per la portabilità di un numero Vodafone (circa 1 mese) probabilmente il sondaggio non è così distante dalla realtà.
        Giudicando anche dal fatto che i venditori Ho non ti consentono di fare la portabilità da Vodafone su indicazione di Ho stessa la dice lunga come stanno cercando di arginare la fuga.
        Un aspetto che in questo sito non viene evidenziato è che l’allungamento delle liste d’attesa è ILLEGALE e può essere risarcito su richiesta del cliente, non automaticamente, clienti disinformati.
        Quindi se uno se ne vuole andare da Vodafone visto che gli trattengono il numero per 30gg può chiedere un rimborso di circa 2,5€ a giorno di ritardo, quindi 70€!

  • Alessandro Agostini

    Sono uno dei primi Iliad (1.6.18).
    Da allora sto ricevendo offerte di rientro da tutti gli operatori non virtuali. Ma è evidente che la “Rivoluzione Iliad” non ha insegnato niente. Tutte, dico tutte, aumentavano Giga e minuti e abbassava o i costi quasi a livello ILIAD (e ciò già mi fa incavolare perché è come se mi stessero dicendo: finora ti abbiamo fregato…), ma la cosa che mi fa capire è che se uno è un furbacchione, furbacchione resta, è che i famosi costi nascosti sono rimasti tali e ciò mi dice “Vabbè, abbassiamo le tariffe, tanto poi li freghiamo lo stesso in altri modi”.

  • TheJedi

    Il problema è che non capiscono, Vodafone fa rimodulazioni su rimodulazioni, i clienti scappano e non si chiedono “ma perché sono scappati?”

  • Andrea Martini

    La cosa non mi stupisce….da 1 anno a questa parte tutti gli operatori hanno fatto rimodulazioni al rialzo…solo un pazzo spende di più per avere la stessa cosa o anche di meno rispetto ad altri…
    Salvo nei paesini dove c’è 1 sola antenna di 1 solo operatore…..lì sei fregato a prescindere….