In Cina si continuano a vendere meno smartphone, ma in compenso si alzano i prezzi

Vezio Ceniccola

Il 2018 continua ad essere un anno poco fortunato per il mercato smartphone in Cina, che anche nel secondo trimestre dell’anno ha fatto segnare un risultato negativo. Secondo i dati forniti da IDC, le spedizioni di smartphone nel Q2 2018 sono calate del 5,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche se ci sono delle notazioni non indifferenti da fare.

In prima battuta, bisogna considerare che le perdite di terreno più importanti sono state registrate da Apple (-12,5%) e dai produttori minori, che perdono addirittura il 53,8% delle spedizioni rispetto al 2017. Ciò significa che a ridere sono le grandi aziende, che guadagnano tutte: Huawei e Vivo vanno oltre il 20% di aumento del market share, Oppo si accontenta del 5,5% di crescita mentre Xiaomi si ferma al 2%.

Questi dati si riflettono anche nella classifica delle aziende che hanno effettuato più spedizioni, dove domina appunto Huawei, seguita a distanza da Oppo, Vivo e Xiaomi. Apple è solo quinta, con un distacco importante dalle altre, mentre Samsung non appare nemmeno in elenco.

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Sebbene la situazione generale non sia delle migliori, ci sono due fattori positivi che possono portare allegria per i produttori cinesi. Da una parte, il calo nelle spedizioni registrato nel Q2 2018 è inferiore rispetto a quello del Q1, segno che la situazione potrebbe essere in via di risanamento. Dall’altra, si segnala che il costo di vendita medio per ogni dispositivo è cresciuto del 15% rispetto al 2017, con un evidente aumento dei guadagni soprattutto per le società più importanti già citate, in particolare per Xiaomi.

Le aspettative di IDC per il mercato cinese dicono che, entro la fine del 2018, la situazione possa ritornare in pareggio, grazie a risultati positivi che potrebbero arrivare nella seconda parte dell’anno. Per maggiori informazioni sui dati delle spedizioni nel Q2 2018, vi lasciamo la tabella completa qui di seguito.

Fonte: IDC