LG sfida Samsung e si butta nel mercato dei display OLED flessibili

Vezio Ceniccola

Il 2019 potrebbe segnare una piccola rivoluzione nel mondo dei dispositivi mobili, perché potrebbe essere ricordato come l’anno degli smartphone flessibili. Come ben sappiamo, Samsung lavora da anni su questo tipo di tecnologia, ma un nuovo protagonista sembra volersi riservare una fetta del mercato, dando filo da torcere all’azienda coreana.

Stiamo parlando dei connazionali di LG, che secondo fonti coreane avrebbero appena messo a punto la propria linea di produzione di display OLED flessibili e sembrerebbero ormai pronti a dare il via alle operazioni industriali.

Ciò sta a significare che il produttore coreano potrebbe essere il fornitore ufficiale di schermi flessibili per aziende come Huawei, Xiaomi, Oppo e magari anche Apple, vale a dire tutte quelle società che non dovrebbero utilizzare display a marchio Samsung.

LG andrebbe, dunque, a scontrarsi frontalmente sia con Samsung che con l’azienda cinese BOE, altro importante produttore di pannelli flessibili che sembra aver già stretto importanti accordi con Huawei.

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Sebbene al momento la qualità dei pannelli LG potrebbe non essere al livello di quella di Samsung, per ovvi motivi di ritardo nell’inizio dello sviluppo, i progetti per il futuro sono molto ambiziosi: LG vuole, infatti, realizzare schermi OLED flessibili di altissima qualità grazie alla nuova tecnologia “atomic layer deposition“, che dovrebbe essere pronta nei prossimi mesi.

Dunque, in attesa dell’avvento degli smartphone flessibili e pieghevoli nel corso del prossimo anno, per adesso la battaglia nel mondo industriale sembra già essere entrata nel vivo e vedremo solo nei prossimi mesi chi la spunterà.

Via: Phone ArenaFonte: ETnews