WhatsApp all’attacco di fake news e truffe: limiti all’inoltro dei messaggi e su Android arriva “link sospetto” (foto)

Nicola Ligas Un paio di passi importanti nella giusta direzione, ma basteranno ad arginare il problema?

WhatsApp ha rilasciato quest’oggi due funzioni molto importanti per combattere bufale e tentativi di truffa. La prima, disponibile su tutte le piattaforme, pone un limite al numero di messaggi inoltrabili a più destinatari, per evitare appunto la diffusione di fake news ed altro. La seconda, disponibile solo in WhatsApp beta 2.18.204 per Android, vi avvisa nel caso riceveste un link sospetto.

Su WhatsApp è infatti possibile da anni inoltrare un messaggio a più persone alla volta. Basta selezionarlo, premere in alto sulla freccia per condividerlo, e scegliere tutte le chat che volete. In questo modo è facile e comodo creare catene di S.Antonio, che però contribuiscono anche al diffondersi di notizie false. A partire da oggi, WhatsApp lancia quindi un test per limitare il numero di messaggi inoltrati.

Questo limite dovrebbe essere, in base alle prove che abbiamo fatto, di 20 chat alla volta. In India in particolare, dove a quanto pare vengono condivisi più contenuti in questo modo che nel resto del mondo, questo limite sarà di 5 chat alla volta ed il pulsante di inoltro rapido presente a fianco dei contenuti multimediali sarà rimosso.

20 chat ci sembrano comunque tante, e dubitiamo che possano avere un grande impatto sulla diffusione di fake news e simili, ma è comunque un inizio, e ci fa piacere che WhatsApp si preoccupi di questi problemi, che difficilmente scompariranno da soli.

Ancora più interessante è la funzione lanciata quest’oggi nell’ultima beta per Android. Se doveste ricevere (inviato da chiunque) un link su WhatsApp con dei caratteri anomali, che spesso vengono usati per creare problemi al destinatario (vedi carattere indiano iPhone) o per convincerlo a cliccare su un link diverso da quello che sembra, WhatsApp ve lo segnalerà con un avviso in rosso sopra al messaggio stesso, e la chiara scritta LINK SOSPETTO. se doveste cliccarci comunque sopra, un ulteriore avvertimento comparirà prima che il link stesso venga aperto.

Come suggerito da WABetaInfo, che ha scoperto questa novità, è semplice fare una riprova. Fatevi inviare da un amico il link https://wabetaınfo.com, avendo cura che di copiarlo pari pari. Di primo acchito sembra appunto il sito di WABetaInfo, ma se ci fate caso la i non è una vera i, bensì un altro carattere, e WhatsApp se ne accorge, come illustrato di seguito.

Anche questa non è una soluzione definitiva, ma è senz’altro un passo nella giusta direzione. Assicuratevi quindi di avere l’ultima beta di WhatsApp; il risultato è quello che potete apprezzare negli screenshot seguenti.

Fonte: WhatsApp
  • trinitron1

    20 chat alla volta è solo più faticoso, in quanto basta fare come ai primi tempi, quando il messaggio andava inoltrato ad una persona alla volta. Quindi finito l’inoltro alle prime 20 persone, si passa al successivo blocco di venti. E poi ancora al successivo.
    Chi vuole spammare deve solo perderci qualche minuto in più.
    Cmq se whatsapp sta messo male, non parliamo di Telegram.
    È tutto uno Spam di IPTV pirata, segnalazioni continue di (falsi) sbagli di prezzo, vendita di oggetti contraffatti e molto altro…

    • Psyco98

      Basta non seguire canali gestiti da bimbiminkia…