Uber usa i colori per semplificare la vita ad autisti e passeggeri

Vezio Ceniccola

Uber ha introdotto alcune interessanti novità per la sua app, aumentando gli strumenti a disposizione di guidatori e passeggeri per ottenere il meglio dall’esperienza d’uso del servizio, soprattutto per quanto riguarda alcune particolari funzionalità.

Dopo l’esperienza con i Beacon, l’app di Uber permette ora un nuovo uso del colore grazie a Spotlight: quando ci si trova in un posto affollato e non si riesce a trovare il proprio Uber, il cliente può decidere un colore per far illuminare lo schermo del proprio smartphone, informando il guidatore di questo dettaglio. Una volta arrivato sul posto, il cliente può tenere acceso lo smartphone con il colore concordato in alto sulla sua testa, in modo che il guidatore possa riconoscerlo in maniera più rapida.

Sono disponibili anche nuovi tipi di messaggi aggiuntivi da inviare al guidatore per fornire maggiori dettagli sul luogo o sul cliente stesso. Si possono utilizzare sia quelli predefiniti che quelli personalizzati, come ad esempio “ho un vestito rosso“, “sono all’angolo della strada” e così via, e il guidatore può darci conferma tramite le risposte rapide, senza essere distratto alla guida.

Per migliorare la puntualità dei guidatori, soprattutto quando si tratta di corse prenotate nei giorni precedenti e non al momento, sono ora disponibili dei piccoli risarcimento – del valore di 10$ in USA – che vengono assegnati in caso di ritardo sull’orario di arrivo indicato dal guidatore. I risarcimenti possono essere spesi per le corse successive.

LEGGI ANCHE: Uber si dà anche al noleggio

Inoltre, ci sono miglioramenti del servizio anche a livello tecnico. Tra questi vanno citate le nuove Shadow Maps, che consentono di migliorare la localizzazione GPS in alcune città americane, dando una posizione più precisa al guidatore per prendere il cliente.

Molte delle novità descritte sono già attive in USA ma potrebbero non esserlo ancora in Europa, dunque per adesso tenete ben presente questo fattore. Se ancora non l’avete fatto, potete scaricare l’app di Uber per Android o iOS dai seguenti link.

Via: The Verge