Bari Matera 5G sforna 7 nuove applicazioni: la maglia che misura lo stress, gli esami medici a domicilio e molto altro (foto)

Vincenzo Ronca -

Oggi torniamo a parlare del progetto Bari Matera 5G, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico per promuovere l’avanzamento tecnologico della connettività e delle applicazioni basate su di essa, il quale ha presentato nuove applicazioni che investono molti campi della vita reale.

Esse, sostanzialmente, si pongono l’obiettivo di innovare e migliorare la qualità di vita delle persone e si articolano in 7 tematiche:

  • Sanità 5.0, si riferisce ad un’applicazione per il monitoraggio dei parametri vitali e delle condizioni dei pazienti in tempo reale da remoto. Inoltre, è anche prevista una piattaforma per la diagnosi remota, effettuando analisi ai pazienti in modo telematico da personale medico qualificato. Il vantaggio nell’utilizzo della telemedicina consiste in un miglioramento della qualità di vita del paziente, il quale non deve affrontare la degenza in ospedale
  • Sanità 5.0 per il rilevamento dello stress in tempo reale, effettuato grazie ad una maglia fabbricata con un particolare tessuto (chiamato hitoe) in grado di rilevare determinati parametri sulla pelle del paziente, i quali permettono di stimare il livello di stress grazie all’applicazione sviluppata in collaborazione con NTT DATA. Il prodotto sarebbe rivolto maggiormente a specifiche categorie di lavoratori, come gli autisti dei mezzi pubblici
  • Turismo e cultura, la quale prevede l’installazione di muri “smart” dotati di sensori di prossimità, i quali sono in grado di connettersi agli smartphone nelle vicinanze ed inviare notifiche contenenti informazioni sulle attrazioni presenti ed offrire la possibilità di realizzare graffiti digitali condivisibili in rete
  • Smart Lighting, sviluppata in collaborazione con Olivetti e grazie alla quale è possibile gestire il consumo energetico delle illuminazioni nel modo ottimale, minimizzando gli sprechi
  • Media education e realtà virtuale, rivolta prevalentemente ai media per facilitare la trasmissione di informazioni e contenuti audiovisivi in tempo reale, sfruttando le risorse della rete 5G
  • Smart port e Public Safety, dedicata alla sicurezza e coordinazione della vigilanza nell’area portuale di Bari. Essa prevede la gestione di tutti i mezzi usati nella vigilanza, tra i quali sono inclusi anche droni e dispositivi indossabili
  • Public Safety, maggiormente rivolta alle forze dell’ordine per la gestione delle risorse di videosorveglianza anche in mobilità, basandosi sull’affidabilità della rete 5G

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Vi ricordiamo che il progetto si articola in 4 anni con un investimento complessivo di 60 milioni di euro, il quale mira ad estendere la copertura del 5G sul 75% della popolazione delle due città entro quest’anno. Per ulteriori dettagli sul progetto sviluppato da TIM, Fastweb e Huawei, vi rimandiamo al sito ufficiale.

Fonte: TIM