L’offerta di Iliad non è rivoluzionaria, parola di TIM

Nicola Ligas -

Amos Genish, amministratore delegato di Telecom Italia, riconosce in Iliad un valido concorrente ma non lo teme. In alcune dichiarazioni riportate da Repubblica, il numero uno di Telecom sembra infatti molto sicuro del fatto suo.

Nei prossimi mesi vedremo cosa succederà, l’offerta di Iliad è aggressiva ma non rivoluzionaria. La nostra posizione di forza ci tutela, abbiamo una rete migliore, un’offerta di valore migliore e una rete di negozi fisici. […] Abbiamo sofferto meno degli altri, e in saldo della number portability del primo trimestre e del secondo sono positivi.

Ma Genish non si ferma qui e rilancia. Secondo il CEO di Telecom, Iliad rischierebbe infatti una perdita di circa 2 euro a cliente con la sua prima offerta; e se anche la stima non fosse corretta, l’operatore francese potrebbe avere altri problemi.

Ci aspettiamo che la competizione sia per tutti alle stesse condizioni- continua Genish – secondo noi Iliad non ha ottemperato alla legge Pisanu. Aspettiamo di vedere cosa deciderà l’authority.

La legge Pisanu in materia di sicurezza rappresenta infatti non solo un obbligo ma anche un costo per Telecom, costo che poi si riflette nelle sue offerte, come quello derivante dai 6.000 negozi presenti in Italia.

Non si tratta insomma di avere l’offerta economicamente più vantaggiosa, ma di offrire il pacchetto più completo e pratico per il cliente. O almeno questa è la visione del numero uno di Telecom. Come reagirà il mercato è ancora presto per dirlo. Secondo il nostro sondaggio, gli utenti Iliad per ora sono soddisfatti del passaggio, ma siamo appena agli inizi, e solo il tempo ci dirà come andranno le cose a regime e soprattutto se ci sarà un cambio di rotta da parte degli altri operatori, che per ora hanno sì reagito, ma senza eccessivi sconvolgimenti.