Bose ha lanciato un paio di cuffiette da 250$ che non riproducono musica (foto e video)

Giuseppe Tripodi Le Bose Sleepbuds, infatti, non servono per ascoltare muisca, ma per dormire.

Ci sono voluti anni di sviluppo e una fase di test con vendita dei prototipi su Indiegogo a prezzo ridotto, ma finalmente ci siamo: Bose ha lanciato ufficialmente sul mercato le sue Sleepbuds, piccole cuffiette full wireless che non servono per ascoltare musica. E non è solo che non sono pensate per riprodurre brani, è proprio che non possono farlo.

Come suggerisce il nome, infatti, le Bose Sleepbuds sono auricolari da indossare prima di andare a dormire, che coprono i rumori ambientali che potrebbero impedirvi di riposare. Dal traffico al russare, passando per l’abbaiare dei cani, Bose assicura che queste piccole cuffiette sono studiate appositamente per mascherare le frequenze che più spesso disturbano i sonni delle persone. A tal proposito, vale la pena specificare che le Sleepbuds non utilizzano il sistema di cancellazione del rumore presente sulle cuffie dell’azienda a marchio QuietComfort, ma una tecnologia appositamente studiata per mascherare (questo è il termine utilizzato da Bose) i rumori della notte, grazie ad un mix di isolamento passivo garantito dalla forma degli auricolari e suoni progettati per coprire quel che riesce a passare.

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Oltre questo, non mancano una serie di 10 suoni rilassanti, salvati direttamente sulle cuffiette: troviamo tutti i suoni da cliché a cui siamo abituati, tra cui onde del mare, cascate, pioggia e tutto il resto. Ovviamente, è possibile regolare il volume della riproduzione; inoltre, le Sleepbuds si ricaricano tramite il classico case/caricabatteria e hanno un’autonomia di 16 ore, abbastanza per qualsiasi dormita abbiate in mente.

Come già accennato, il prezzo negli USA è di ben 250$: una cifra decisamente non irrisoria e che potrebbe persino suscitare ilarità per qualcuno. D’altra parte, Bose ha venduto facilmente i 3.000 prototipi su Indiegogo (il cui costo, però, era di “soli” 150$) e, come qualsiasi insonne potrà assicurarvi, la privazione di sonno è un enorme problema, che impatta pesantemente sul fisico e la mente della persona: insomma, non è da escludere che ci siano ben più persone di quanto pensate disposte a spendere una tale cifra per poter dormire sonni tranquilli.

Via: TheVerge
  • Massimo

    Per la serie… non bastano tutte le onde magnetiche che ci attraversano tutti i giorni, anche di notte mettiamoci nelle orecchie roba che spara wifi dritto al cervello… per carità, le trovo una cavolata allucinante.

  • Nigel

    Con 3 euro mi compro 3 paia di tappi in spugna, ma che andassero a cagare.

    • digitaligor

      E hai anche speso troppo! 😀
      Su ebay pigli chili di quei tappi (tra l’altro lavabili e riutilizzabili) a pochi euro.

    • Drachett0

      Come se l’efficacia e il risultato finale fosse lo stesso, vero?

      • Nigel

        Vero… Capace che i tappi di spugna funzionino meglio…

  • Zeronegativo

    il futuro! cose che non ci servono pagate a caro prezzo.