Nuova truffa via WhatsApp: UniCredit, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e altri nel mirino

Nicola Ligas

Negli ultimi giorni pare che un nuovo tentativo di truffa stia colpendo gli utenti WhatsApp. Nel mirino ci sono in particolare le banche: UniCredit, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane ed altre. Le prime segnalazioni risalgono ad un paio di giorni fa, ma nonostante da allora ne abbiano parlato in molti, non siamo riusciti a reperire uno screenshot preciso del messaggio in oggetto. Se qualcuno di voi lo avesse ricevuto, lo invitiamo pertanto a condividerlo nei commenti.

L’idea comunque è semplice: un messaggio di allarme, che invita l’utente a recarsi su una pagina web (ovviamente contraffatta) dove inserire i dati di accesso al proprio home banking, che i malintenzionati di turno potranno così carpire al fine di accedere al conto del malcapitato. Tutto ciò chiamasi phishing.

Chiamare cybercriminali o hacker gli autori di questi messaggi è puro abuso di linguaggio: sono semplicemente truffatori, che fanno leva sui grandi numeri, sperando che tra tante potenziali vittime qualcuno ci caschi davvero. Ed in questo caso il conto può essere salato, anche se solitamente le banche risolvono problemi di questo tipo senza danni per l’utente.

La vostra banca, qualunque essa sia, non vi chiederà mai un reset della password o altro via WhatsApp. Ve lo immaginate l’addetto allo sportello che messaggia uno ad uno i clienti dal proprio smartphone, o da WhatsApp web? Per quale motivo qualcuno dovrebbe scegliere un metodo di contatto così scomodo e soprattutto non autenticabile? E sia chiaro che SMS, Facebook Messenger o qualunque altro tipo di comunicazione fuori dall’ordinario e non verificabile sono esattamente la stessa cosa: solo potenziali veicoli per truffe del terzo millennio.