Da oggi il 5G è ufficialmente uno standard: primi smartphone compatibili nel 2019

Giuseppe Tripodi

Sentiamo parlare di 5G da ormai tantissimo tempo, ma forse non tutti sanno che fino ad oggi non esisteva ancora uno standard condiviso per questa tecnologia: ma, come avrete già capito, adesso non è più così. Nel metting plenario del 3GPP (3rd Generation Partnership Project) tenutosi a La Jolla (USA), 600 delegati dei principali operatori di telefonia mondiale hanno definito le specifiche condivise del 5G, che da oggi è ufficialmente uno standard. A questo storico risultato hanno collaborato anche più di 40 aziende che si occupano di telecomunicazioni, tra cui Sony Mobile Communications, Vodafone, Xiaomi, Mitsubishi, LG Electronics e Nokia.

Per l’Italia era presente TIM, unico operatore nostrano ad aver partecipato attivamente al progetto, che si è detto estremamente soddisfatto dei risultati raggiunti e ha messo a disposizione l’Open Lab di Torino, dove già negli scorsi mesi sono stati svolti diversi test per questa tecnologia.

Il settore delle telecomunicazioni è strategico per il Paese e oggi vive un momento cruciale di fronte alle grandi sfide poste in Italia dall’ultrabroadband fisso e dal 5G mobile. Due rivoluzioni che, da un lato, obbligano gli operatori a elevati investimenti, dall’altro aprono a loro importanti opportunità di business su mercati nuovi digitali.

Così ha commentato l’evento Andrea Rangone, CEO del gruppo Digital360 che ha aperto a Roma il Telco per l’Italia 360 Summit. Ma quando potremo toccare con mano il 5G? Secondo le stime, i primi smartphone che supportano queste reti arriveranno ad inizio 2019: gli Stati Uniti guideranno la diffusione e si prevede che il 50% di tutti gli abbonamenti mobili supporterà il 5G, mentre nello stesso anno in Europa si arriverà al 21%.

Via: LaStampa