Le traduzioni offline miglioreranno molto grazie a Google ed alla sua intelligenza artificiale

Vincenzo Ronca

Un paio di anni fa Google ha presentato la piattaforma Neural Machine Translation (NMT), applicata alle traduzioni online di Google Traduttore per renderle molto più accurate, ed oggi la stessa tecnologia è pronta ad approdare anche in contesti offline, sia per l’app dedicata ad Android che per quella dedicata ad iOS.

Il sistema di traduzione neurale traduce frasi intere e non parola dopo parola, considerando anche il contesto per scegliere l’interpretazione ottimale della traduzione e renderla più “umana” possibile. L’algoritmo di Google è, probabilmente, pronto ad approdare offline perché non ha più bisogno di una rilevante quantità di dati per funzionare essendo talmente “allenato” da poterlo fare senza il supporto di risorse online.

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Un risvolto positivo di quest’applicazione sarebbe sicuramente la possibilità di avere ottime traduzioni offline in paesi stranieri, nei quali non è possibile l’accesso ad internet per vari motivi. Considerando anche che i pacchetti di lingue scaricati con Google Traduttore occupano uno spazio esiguo, tra i 35 e 45 MB ciascuno.

Non sappiamo quando effettivamente verrà implementata questa novità ma presumiamo che ciò avvenga gradualmente via server, senza coinvolgere un aggiornamento dell’app.

Fonte: Google