Ancora ritardi nelle consegne delle SIM Iliad, in particolare con Nexive (aggiornato: replica di Nexive)

Nicola Ligas -

Abbiamo già segnalato pochi giorni fa, su ammissione della stessa azienda, che c’erano dei ritardi nelle consegne delle prime SIM Iliad. A quanto pare la situazione non è migliorata, in particolare per coloro che avessero fatto il riconoscimento online, e quindi la consegna via posta, tramite Nexive

Al momento dell’ordine della SIM dal sito Iliad è infatti possibile scegliere due modalità: il riconoscimento online, tramite il quale l’utente dovrà registrare un breve video, ma non sarà necessaria la sua presenza al momento della consegna della SIM, ed il riconoscimento a carico del corriere, che dovrà verificare l’identità del destinatario di persona. In questo secondo caso Iliad si è affidata a Bartolini, e le cose sembrano essere andate generalmente bene. Nel primo caso, per la consegna di quella che alla fin fine ha la forma di una comune lettera, Iliad ha invece scelto Nexive; ed i problemi sembrano essere numerosi.

Non parliamo solo ritardi, ma proprio di mancata consegna. Il tracciamento offerto da Nexive, oltre ad essere poco preciso in merito ai tempi di consegna (non viene mai indicato il giorno in cui è previsto effettivamente il recapito), si è infatti trasformato, per molti utenti, da “in recapito” a “reso“, senza ovviamente che questi avessero mai ricevuto alcunché. Motivazione? “Sconosciuta“, come potete leggere dallo screenshot in basso. Non solo, ma ad altri utenti il tracciamento indica “recapitata“, nonostante non abbiano mai visto la propria SIM. Ad oggi insomma, anche chi avesse ordinato la SIM il 29 maggio, giorno del lancio, potrebbe non averla ancora ricevuta.

Le segnalazioni che ci sono giunte in tal senso sono numerose, ed abbondantemente reperibili anche sul gruppo Facebook degli utenti Iliad Italia, tanto da farci pensare ad un problema piuttosto diffuso. Sentitevi comunque liberi di raccontarci la vostra esperienza nei commenti.

Sembra inoltre che alcuni utenti lamentino anche ritardi nella portabilità, con un rimpallo di responsabilità tra Iliad e l’operatore di provenienza. Al momento non abbiamo troppe segnalazioni in merito, ma terremo d’occhio la situazione; ed anche in questo caso, se voleste raccontarci la vostra, sentitevi liberi di usare lo spazio qui sotto.

Aggiornamento11/06/2018

Nexive ci ha contattato con una nota in merito, che riportiamo in forma integrale qui sotto.

L’offerta di lancio di Iliad ha riscosso un successo davvero incredibile, determinando un allungamento dei tempi tecnici necessari per gestire la preparazione e la spedizione delle SIM; un ritardo che inevitabilmente ha avuto un impatto sulle tempistiche di recapito.

L’opzione di recapito tramite Nexive prevede infatti che la SIM Iliad sia spedita all’indirizzo del destinatario attraverso il servizio di posta certificata e sia consegnata direttamente nella cassetta postale dopo un periodo che va dai 4 agli 8 giorni dalla data di accettazione, momento cioè in cui Nexive prende in carico le SIM consegnate da Iliad.

Nexive si scusa per il disagio e assicura a tutti coloro che hanno acquistato una SIM Iliad e che sono impazienti di usufruire dell’offerta del nuovo operatore il massimo impegno per evadere tutti gli ordini nei tempi concordati e garantiti a Iliad.
Nexive ricorda a tutti i cittadini che riscontrassero problematiche nel servizio di recapito di sua competenza che è possibile segnalarle direttamente al servizio Clienti utilizzando una delle modalità di contatto (live chat, telefono, social caring) indicate sul sito www.nexive.it. Collegandosi al sito www.nexive.it, nella sezione live chat, è infatti possibile chiedere informazioni, chiarimenti e assistenza.