Apple nega di aver mai chiesto o ottenuto dati personali da Facebook

Giuseppe Tripodi Tim Cook lo ha sostenuto in un'intervista radio, sostenendo che Apple non è mai stata interessata al business dei dati personali

Qualche giorno fa un articolo del New York Times ha fatto parlare nuovamente di Facebook e condivisione di dati, riportando che negli ultimi 10 anni il social network di Zuckerberg avrebbe fornito ogni tipo di dati personali degli utenti a società partner che producono smartphone, al fine di creare un’esperienza utente ottimale su tutte le piattaforme mobile (l’indagine dei giornalisti è stata condotta analizzando i dati ricevuti dall’Hub di un vecchio BlackBery).

Tra le circa 60 società coinvolte, ossia quelle che hanno accordi con Facebook per utilizzare queste API, c’è anche Apple: tuttavia, Tim Cook nega di aver mai richiesto o ottenuto dati personali degli utenti dal social network di Zuckerberg. Il CEO della mela lo ha riferito chiaramente rispondendo ad una domanda posta dagli inviati di NPR dopo il WWDC.

Le cose menzionate dall’articolo del Times, a proposito delle informazioni personali su stato civile e tutto il resto, sono completamente estranee ad Apple. Non sono dati che abbiamo mai ricevuto o richiesto – zero.

[…]
Quel che abbiamo fatto è stato integrare nel sistema operativo la possibilità di condividere sui social network; rendere semplice la condivisione di una foto e quel genere di cose lì, per comodità dell’utente. Noi non siamo nel business dei dati personali e non ci siamo mai stati.

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Oltre questo, Cook ha ovviamente colto l’occasione per ribadire le piccole accortezze per migliorare la vita degli utenti introdotte con iOS 12, come la possibilità di monitorare e limitare il tempo passato guardando lo schermo del dispositivo e ridurre le notifiche ricevute.

Via: 9to5MacFonte: NPR