Apple approva l’arrivo dell’ultima versione di Telegram sull’App Store

Giuseppe Tripodi -

Gli utenti iOS che usano Telegram probabilmente si saranno accorti che l’applicaizone non viene aggiornata ormai da aprile. La colpa però non è del team di sviluppo, ma di Apple, che ha deciso di non approvare la nuova versione dell’app di messaggistica, assecondando le richieste della Russia, che sta facendo di tutto per limitare l’utilizzo del software.

Come forse ricorderete, infatti, la Russia ha messo al bando Telegram, bloccandolo nel paese; inoltre, pare abbia richiesto ad Apple di rimuovere il software di messaggistica dall’App Store.

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La società di Cupertino non ha rimosso l’app dallo Store, ma sta rifiutando le nuove versioni. Questo, ovviamente, ha un’impatto a livello globale: Durov ha infatti riferito che per questo motivo gli sticker non funzionano correttamente su iOS 11.4 e che il software non rispetta ancora le nuove norme sulla privacy previste dalla GDPR per la stessa ragione.

Purtroppo, alcune funzioni di Telegram, come ad esempio gli sticker, non funzionano correttamente sul nuovo iOS 11.4 appena rilasciato – nonostante abbiamo fixato il problema settimane fa.

Apple sta impedendo a Telegram di aggiornare le sue app iOS, da quando le autorità russe hanno ordinato di rimuovere Telegram dall’App Store. La Russia ha messo al bando Telegram ad aprile, perché ci siamo rifiutati di fornire alle agenzia di sicurezza russe tutte le chiavi di decriptazione dei nostri utenti. Riteniamo di aver fatto l’unica cosa possibile, salvaguardando il diritto alla privacy dei nostri utenti in un paese problematico.

Sfortunatamente, Apple non si è schierata dalla nostra parte. Nonostante gli utenti russi siano solo il 7% del totale, da metà aprile Apple ha bloccato gli aggiornamenti per gli utenti Telegram di tutto il mondo. Di conseguenza, non siamo riusciti ad adattarci completamente alle norme della GDPR entro la data di scadenza prevista dall’UE, il 25 maggio. Continueremo a fare il massimo per risolvere questa situazione e vi terremo aggiornati.

Chiediamo scusa per l’inconveniente e vi ringraziamo per la pazienza.

Aggiornamento02/06/2018 ore 11:43

Telegram torna a regime sull’App Store. A pochi giorni dalla notizia sul fatto che il colosso di Cupertino aveva bloccato gli update di Telegram, stando a Durov legato al blocco della messaggistica in Russia, ecco che l’ultima versione è adesso disponibile tramite canale ufficiale.

Gli utenti Apple di Telegram possono quindi tornare a beneficiare degli aggiornamenti, tra cui appunto l’ultimo che risolve i problemi con gli sticker.

  • Psyco98

    Questo, oltre a dirla lunga sulla considerazione di Apple per la privacy dei clienti, la dice lunga su quanto se ne freghino delle norme europee (ma tanto l’Europa chiede i miliardi a Google perché sugli smartphone col suo OS vuole 5 app in croce).
    Credo che a questo punto, tra apple merda e tutto il resto, si frapponga solo il briciolo di oggettività che serve a capire quanto facciano schifo.

    • Name

      Tu che difendi google non sei migliore direi, no?
      Poi Apple, in questo caso, è semplice gestore dello store, se la Russia crea una legge e, magari, minaccia anche Apple con ban dei loro prodotti o altro, Apple può fare poco visto che deve vendere.
      Ah, leggo ora “apple merda” però, quindi capisco quanto sia oggettivo tu.

      • Psyco98

        “Difendi Google” è un po’ tirata come affermazione, ho solo detto che in genere si becca tutte le sanzioni per cose che fa anche meno.
        La Apple potrebbe farlo in Russia, di estendere la cosa a tutto il mondo non glie lo chiede nessuno.

        • Name

          Tra Apple e google io preferisco di gran lunga Apple! Google è una infinità di cavalli di troja con l’aggravante che ha suoi tentacoli in ogni cosa e più si espande, più i suoi fan auspicano di più! Cloud? Meglio google drive! Note? Meglio keep! Le personalizzazioni dei produttori? Ma noi vogliamo android google!
          Ed ecco che abbiamo sempre più android one, dialer che sono quello google stock e non funzionano coi temi (vedi la UI di Sony) ecc.

    • Dr.Oak

      Perché secondo te Alphabet(Google) offre così tanti servizi gratuitamente, crea community di persone continuamente tracciate e sviluppa nuovi prodotti senza un tornaconto? ?
      Secondo me loro sono proprio i più pericolosi

      • Psyco98

        Per lo meno non impedisce di prendere vie alternative, che fa una gigantesca differenza.

    • Nicola

      Ripropongo il commento che ho appena scritto:

      La verità è che Apple non ha dato nessun comunicato ufficiale e chi la conosce sa che è sempre stata in prima linea nel difendere la privacy dei propri utenti (vedasi attentato di San Bernardino ed altro).
      Tra l’altro il blocco degli aggiornamenti non vedo cosa possa c’entrare con la richiesta da parte della Russia di rimuovere l’app dallo store, richiesta che tra l’altro la Apple non è obbligata ad assecondare.
      Per come la vedo io gli sviluppatori di Telegram se la son presa a male quando i problemi erano altri; chi sviluppa frequentemente per l’App Store saprà che i tempi di attesa per l’approvazione di un aggiornamento sono di qualche settimana e che i sistemi di approvazione sono piuttosto fiscali.
      È molto più probabile che la Apple abbia rifiutato di aggiornare per altri motivi.

  • Francesco Bramato

    Disinformazione. Apple rifiuta le nuove versioni proprio perché telegram non rispetta ancora le nuove norme sulla privacy, non per assecondare la Russia.

    • Beard

      Fonte? Perché Durov ha detto proprio il contrario e sulle maggiori testate del settore la notizia riportata è questa qui ?

      • Nicola

        La verità è che Apple non ha dato nessun comunicato ufficiale e chi la conosce sa che è sempre stata in prima linea nel difendere la privacy dei propri utenti (vedasi attentato di San Bernardino ed altro).
        Tra l’altro il blocco degli aggiornamenti non vedo cosa possa c’entrare con la richiesta da parte della Russia di rimuovere l’app dallo store, richiesta che tra l’altro la Apple non è obbligata ad assecondare.
        Per come la vedo io gli sviluppatori di Telegram se la son presa a male quando i problemi erano altri; chi sviluppa frequentemente per l’App Store saprà che i tempi di attesa per l’approvazione di un aggiornamento sono di qualche settimana e che i sistemi di approvazione sono piuttosto fiscali.