Secondo questi benchmark l’A11 di Apple è due anni avanti rispetto ai competitor (foto)

Matteo Bottin

È fresca fresca di giornata la notizia che ARM ha rivelato al mondo le sue nuove soluzioni per quanto riguarda le architetture di processori, tra i quali spicca Cortex-A76. AnandTech ha pure snocciolato una serie di risultati di benchmark, comparandoli con altre soluzioni presenti sul mercato.

Il benchmark in questione è GeekBench 4, ma ve lo diciamo subito: i risultati si riferiscono a proiezioni di quello che possono fare queste architetture, e non su prodotti definitivi. Purtroppo, però, sono tutt’altro che rosei.

Certo, se spinto a 3 GHz riesce a battere il top di gamma di Samsung (Exynos 9810), ma purtroppo i processori Apple sono più avanti. E non parliamo solo del “recente” A11, ma anche del precedente A10! Il lancio della nuova architettura è prevista per il prossimo anno, e per allora Appe avrà probabilmente lanciato A12, distaccando ARM di ben due generazioni.

Come è possibile questo distacco? Beh, secondo l’analisi “Apple è avvantaggiata da un design molto più simile ad un chip desktop rispetto a quanto abbia fatto ARM”. Siccome Apple “vende solo a sé stessa”, può spendere ogni centesimo per costruire chip più grandi.

Un utente di Reddit fa comunque notare come la comparazione sia un po’ sfalsata, in quanto A10 è un SoC, e dunque contiene al suo interno anche GPU e altri componenti. Si tratta comunque di un distacco non da poco. Cosa ne pensate?

Via: 9to5MacFonte: AnandTech