Cinque cose che Apple potrebbe presentare lunedì

Giuseppe Tripodi - Da quelle quasi sicure a quelle molto improbabili

Lunedì 4 giugno si terrà il WWDC 2018, la conferenza annuale per sviluppatori di Apple, in cui la società di Cupertino presenterà le ultime novità software (e, chissà, magari anche hardware). Non si sa molto di cosa vedremo sul palco dell’azienda della mela, l’unica cosa praticamente certa è che Tim Cook e soci mostreranno la nuova versione del sistema operativo mobile, iOS 12.

Nell’attesa che passi il weekend, abbiamo stilato una lista di cinque cose che potremmo vedere sul palco del WWDC, in ordine dalla più probabile a quella meno verosimile.

1. Digital Health

Proprio come Google, sembra che anche Apple negli ultimi mesi si sia concentrata su nuove funzionalità per tutelare la salute degli utenti e ridurre la dipendenza da smartphone. E, proprio come Android P, è probabile che iOS 12 includerà una serie di strumenti per monitorare il tempo passato utilizzando il dispositivo, dando risalto alle app su cui spendiamo più ore.

La notizia dello sviluppo di queste funzioni per la salute digitale sembra essere ormai certa ed è stata riportata anche da Bloomberg.

2. Ottimizzazione di iOS

Secondo le previsioni di Axios, condivise da diversi esperti del settore, nella nuova versione di iOS non troveremo molte novità: Apple si sarebbe concentrata sul migliorare l’affidabilità e le performance del sistema operativo. Questo vuol dire che la società di Cupertino avrebbe rimandato al 2019 i grossi cambiamenti su cui stava lavorando, per focalizzarsi sul migliorare l’esperienza utente con iOS.

Tra i cambiamenti che potrebbero essere introdotti si parla di funzioni per rinviare le notifiche, inviare Animoji tramite servizi di terze parti e nuove gesture per iPhone X.

3. Miglioramenti a Siri e ARKit

Secondo quanto riportato da TheVerge e Bloomberg, dal palco del WWDC potrebbero arrivare novità per Siri e ARKit. Nonostante si tratti di due realtà parecchio diverse tra di loro, le mettiamo nello stesso punto per riassumere cosa potrebbe cambiare.

Partiamo con l’assistente virtuale di Apple: Siri è oggettivamene rimasta indietro rispetto alla concorrenza e dall’essere una funzione futuristica (ricordiamo che è arrivata per la prima volta nel lontano 2011, su iPhone 4s), adesso risulta piuttosto grossolana se comparata a Google Assistant e Amazon Alexa (che presto arriverà anche nel nostro mercato). A tal proposito, è possibile che Apple integri nuove funzioni in Siri e ne migliori le potenzialità.

Allo stesso modo, la società di Cupertino deve spingere su ARKit: nonostante il framework per la realtà aumentata della mela sia ancora il non plus ultra del mercato, Apple non è ancora riusicta a farla diventare una tecnologia di massa. In visione dell’ipotetico visore VR di Apple di cui si parla da tempo, sembra che al WWDC Tim Cook potrebbe presentare un aggiornamento del framework, che permetterà a due utenti di giocare nello stesso ambiente virtuale contemporaneamente.

4. AirPower

Passando all’hardware, non si può non nominare AirPower: la base di ricarica della mela è stata presentata a settembre insieme ad iPhone X, il lancio era previsto per il 2018 ma da un bel po’ ormai non si sa che fine abbia fatto. Per chi spera di poter ricaricare tutti i propri dispositivi Apple contemporaneamente con la ricarica wireless, il WWDC potrebbe essere il momento per rilanciare AirAmp.

5. iPhone SE 2018

È davvero molto (ma molto!) improbabile che al WWDC arrivi il tanto chiacchierato iPhone SE 2018, ma per la gioia di chi ama illudersi era giusto almeno nominarlo. Si sa davvero pochissimo di questo ipotetico dispositivo che potrebbe fare la gioia di chi cerca uno smartphone compatto ma dalle prestazioni al top. Se volete saperne di più, date un’occhiata all’ultimo rumor odierno.