Abbiamo provato la SIM Iliad fra Milano e Firenze

Emanuele Cisotti -

Ieri si è tenuta la presentazione Iliad a Milano dove abbiamo avuto modo di acquistare in diretta una SIM Iliad e installarla in un nostro smartphone. Il primo speedtest lo avete visto in diretta nel video che abbiamo realizzato a Milano (lo trovate a fine articolo), ed è stato effettuato sotto rete Iliad 4G+. Al momento la copertura Iliad sembra essere già molto buona grazie all’acquisizione di una parte delle antenne dalla fusione WindTre, seppur non così capillare per la concorrenza. È per questo che nelle zone non coperte può avvenire roaming sulla rete di WindTre.

Abbiamo quindi voluto provare fin da subito la nuova SIM e, per semplice comodità abbiamo voluto fare qualche test contro una SIM Fastweb, che utilizza le reti TIM per funzionare.

  • ILIAD 4,84/3,95 – FASTWEB 16,3/25,8
  • ILIAD 2,39/1,79 – FASTWEB 10,3/26,6
  • ILIAD 1,89/4,90 – FASTWEB 6,32/20,4
  • ILIAD 26,8/32,5 – FASTWEB 65,4/27
  • Bologna Centro – ILIAD 3,10/14,5 – FASTWEB 6,44/21,3
  • Firenze Sud – ILIAD 17,4/6,75 – FASTWEB 65,9/22,8
  • Firenze Statuto – ILIAD 16,4/7,94 – FASTWEB 79,1/9,27

I test sono stati fatti sempre in luoghi diversi e dove non specificato sono stati fatti fra Milano e Bologna lungo la linea ferroviaria. Non sono dei test in alcun modo esaustivo, ma ci permettono comunque di iniziare a fare un po’ di ragionamenti per quanto riguarda la rete Iliad. Come si può notare in praticamente ogni circostanza la rete dell’ammiraglia TIM si è dimostrata più veloce, nonostante sicuramente faccia utilizzo di antenne decisamente più sature di connessioni (quanti utenti Iliad potranno mai esserci a Firenze oggi?).

Abbiamo anche fatto qualche test “contro” una SIM Wind dove abbiamo invece rilevato una velocità superiore. Ma anche qui i dati in nostro possesso sono ancora pochi ed è per questo che vogliamo anche invitarvi a riportare i vostri test nei commenti quando i primi di voi dovessero ricevere le loro SIM Iliad.

Ad oggi però sembrerebbe che la rete Iliad come la si intende non è composta da ripetitori proprietari dell’azienda se non nelle città in cui la fusione delle reti è già avvenuta. In ogni caso sembrerebbe sembrerebbe comunque che almeno una parte non si attiva, in favore piuttosto di un roaming su rete WindTre (per la precisione sui ripetitori Wind). Si possono comunque registrare velocità differenti in base a come i diversi operatori decidono di ripartire la banda fra gli utenti connessi. Al momento quindi valutare una vera rete Iliad è molto difficile, se non impossibile.

Una considerazione interessante però la possiamo fare sul modo in cui viene instradato il traffico. Di fatto quando siete connessi vi viene assegnato un IP francesce, cosa che sicuramente non aiuta né le velocità di trasmissione, né il ping, che infatti abbiamo visto essere sempre un po’ più alto della concorrenza nei test.

Chiederemo a Iliad di questa scelta e se fosse solo provvisoria o meno.

Ad oggi era difficile sperare in una copertura e in una velocità più veloce dei due brand leader (almeno prima della fusione Wind Tre), ovvero Vodafone e TIM e ribadiamo che questi primi test ci sono soltanto serviti per constatare con piacere che la rete Iliad è davvero in funzione in più parti d’Italia e pronta ad accogliere i nuovi utenti in arrivo nelle prossime settimane. Sarà interessante ripetere questo stesso test fra qualche mese, per capire l’evoluzione della rete Iliad che sta continuando ad investire sulla sua infrastruttura.