Two HomePod is megl’ che one, quindi perché non controllarli in sincronia con iOS 11.4? (foto)

Matteo Bottin

Arriva iOS 11.4, e con sé arriva anche il supporto per accoppiare due HomePod e gestire sistemi audio multi-stanza, grazie a AirPlay 2. Evidentemente Apple non ha paura delle vendite inferiori alle aspettative di questo prodotto, continuando a portare avanti il supporto software.

Come funziona? Gli HomePod hanno la capacità di “capire” dove si trovano all’interno di una stanza, e riescono anche a “sentire” quando un altro dispositivo si trova all’interno dello stesso spazio. Quando due HomePod si incontrano, all’utente spunta fuori un popup chiedendo se vuole accoppiarli, in modo tale da riprodurre lo stesso audio da entrambi i dispositivi in modalità stereo.

Sfruttando lo stesso sistema di “spatial awareness“, ogni HomePod adatta il proprio suono per fornire una ottima combinazione con l’altro dispositivo gemello. Inoltre, tra i due viene stabilita una connessione peer-to-peer wireless per fornire una riproduzione perfettamente sincronizzata.

Ma non troviamo sono questo in AirPlay 2: viene fornito anche un controllo di riproduzioni multi-stanza. Riproducendo più brani in più stanze, ogni utente potrà trovare nel Control Center tutti i comandi per modificarne la riproduzione.

Chi è iscritto a Apple Music, potrà anche comandare a Siri di riprodurre canzoni diverse in stanze diverse, senza nemmeno doversi alzare dal divano. Se HomePod non è disponibile in Italia, consolatevi: Siri può controllare anche altri dispositivi (di altre marche, come Bang & Olufsen, Bose, ecc), a patto che questi siano compatibili con AirPlay 2.

Fonte: Apple