Wind Tre: ecco come consultare le mappe di unificazione della rete in Italia (foto)

Vincenzo Ronca

La fusione tra Wind e Tre Italia si sta sviluppando anche in termini pratici, mediante l’unificazione delle rete nelle varie città italiane. Da oggi è ancora più semplice visualizzare i progressi della fusione delle reti dei due operatori mobili distribuiti per aree geografiche.

Su entrambi i siti ufficiali dei due operatori troviamo la mappa relativa all’andamento dei lavori di unificazione delle infrastrutture di comunicazione. Allo stato attuale, che potete visualizzare nelle immagini in galleria, il processo di fusione strutturale è ultimato nelle città di Trieste, Milano, Alessandria, Bologna, Ascoli Piceno, Medio Campidano, Carbonia Iglesias, Cosenza, Crotone e Agrigento.

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I lavori in tal senso proseguono anche a Roma e Bari, dove dovrebbero essere completati a breve. Per monitorare lo stato d’avanzamento in tempo reale, vi lasciamo il link relativi ai due siti Wind e Tre.

Via: Mondomobileweb
  • TheJedi

    Da me la rete non risulta unificata, ma in alcune zone Wind (che prima andava in 4G a 3-4Mbit) adesso va a 100+ (come Tre), mentre in altre va ancora alla sua ridicola velocità e non permette la visione di eventi in streaming con SkyGo, mentre con 3 tutto ok.

    • eitreb

      Che provincia? Magari è in corso di unificazione, ce ne sono tante altre ma non ancora ultimate

      • TheJedi

        Venezia

        • eitreb

          Infatti è molto avanti l’unificazione in pv di Venezia, direi quasi completata

          • TheJedi

            Immaginavo, perchè di punto in bianco la SIM Wind è passata da 4 a 100, però ci sono ancora buchi a velocità Wind (ovvero indegna) nella stessa città. Grazie per l’info.

  • macosx

    Credo manchino veramente molte città, a Caserta e provincia praticamente è presente ovunque la rete unificata ma sulla mappa non è indicata.

  • LM1970

    Ma in pratica cosa stanno facendo?

    • eitreb

      Sostituendo tutti gli apparati alla base delle antenne, spesso le antenne, e attivando a tutto spiano nuove bande (quindi 4G/4G+). Tutto questo su oltre 19000 siti