IO è la nuova app che metterà in comunicazione i cittadini italiani con lo Stato e gli enti pubblici (foto)

Vezio Ceniccola

Si chiama IO, ma non c’entra nulla il quasi omonimo evento annulae di Google. L’app in questione è un nuovo servizio che promette di rendere molto più semplice e diretta la comunicazione con la Pubblica Amministrazione per tutti i cittadini italiani, offrendo anche strumenti rapidi per pagamenti e controlli.

Sviluppata dal Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, l’app IO punta ad unificare in un solo servizio tutti gli strumenti relativi alla Pubblica Amministrazione, grazie anche all’utilizzo degli account SPID e delle infrastrutture già esistenti.

Grazie a questo servizio sarà possibile ricevere messaggi, avvisi, comunicazioni da qualsiasi ente pubblico, si potrà tenere un archivio di documenti e certificati rilasciati e, soprattutto, gli utenti avranno modo di effettuare pagamenti per i vari servizi statali. Sfruttando l’integrazione di PagoPA, potremo pagare bollette, multe, bolli, ticket ed altri tipo di certificati anche tramite carte di credito, PayPal e Satispay.

L’app permetterà di ridurre drasticamente i tempi degli adempimenti del cittadino verso la Pubblica Amministrazione. Con un sistema di notifiche, pagamenti e scadenze, in pochi minuti si potranno svolgere operazioni che prima richiedevano molto più tempo. […]

Stiamo lavorando alle piattaforme abilitanti, quei componenti necessari, ma non sufficienti, per rendere l’app completamente operativa. L’anagrafe unica ANPR permetterà di sincronizzare tutti i dati dei cittadini che a oggi sono sparsi in circa 8000 anagrafi diverse, SPID ne garantirà un accesso sicuro e unico, il nodo dei pagamenti PagoPA diventerà il motore del borsellino digitale dell’app.

Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l'attuazione dell'Agenda Digitale

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Per adesso il progetto è ancora in fase di sviluppo e sarà offerto ai primi tester in closed beta entro l’estate. Il rilascio definitivo non è ancora stato stabilito, ma speriamo che i lavori proseguano con buon ritmo per arrivare ad una pubblicazione ufficiale dell’app per Android e iOS entro la fine dell’anno.

Se volete maggiori informazioni, potete dare uno sguardo alle prime immagini disponibili dell’interfaccia dell’app, che trovate nella galleria qui in basso.

Via: DDay
  • m Arch Tom’s on Bar N Ass

    mi chiedo invece se “IO” sia la forma contratta di “ItaliAno” ( la “O di I” ; “l’ano d’italia ” ) o di asino che insegue carote ( HiHo HiHo HiHo… )

  • konami7

    Poi devono fAre anche una app in cui lo stato paga subito i suoi debiti con le aziende che lavorano x lui

    • Seee

      Eh ma se si tratta di riscuotere é tutto più veloce e immediato

  • facciamo finta che …

    ben detto !!!!

  • acca

    Quali permessi di accesso richiede l’app?

    • Snake87r

      Come indicato nell’articolo l’app è ancora in fase di sviluppo, quindi bisognerà aspettare la prima release prima di saperlo

  • PIxVU

    mi chiedo invece se “IO” sia la forma contratta di “ItaliAno” ( la ” O di I ” ; “l’ano d’italia ” ) o di asino che insegue carote ( HiHo HiHo HiHo… )