Iliad: il primo negozio ufficiale a Roma è già in allestimento (foto)

Vezio Ceniccola

Iliad si appresta a prendere il suo posto al tavolo dei maggiori operatori italiani – insieme a TIM, Vodafone e al gruppo Wind Tre – e a portare anche nel nostro Paese la sua filosofia e le sue promozioni. Per farlo, oltre alla rete di distribuzione online e nei centri autorizzati di terze parti, utilizzerà ovviamente anche negozi con il proprio marchio.

Uno dei primi dovrebbe essere quello che già potete osservare nelle immagini in galleria. Si tratta di un nuovo negozio in allestimento nel Centro Commerciale Roma Est, uno dei centri shopping più famosi ed estesi della Capitale.

Lo slogan che si legge sopra al cartellone dice “Pronti per la rivoluzione?“, a testimoniare come l’azienda francese voglia arrivare nel nostro mercato per sparigliare le carte ed offrire soluzioni innovative per i nuovi possibili clienti. Mettere il marchio Iliad in un Centro Commerciale così importante rappresenta un’ottima vetrina, utile soprattutto ad attirare la curiosità degli utenti meno attenti alle novità tecnologiche o legate alla telefonia.

LEGGI ANCHE: Tutto su Iliad

Purtroppo, per adesso non abbiamo ancora notizie relative alle offerte o ai servizi proposti da Iliad, così come non sappiamo come si presenteranno i negozi con il marchio dell’azienda. I tempi ormai sono maturi, dunque non resta che attendere le prossime settimane per saperne di più.

Via: UNIVERSO free
  • Pol Pastrello

    Speriamo che non sia una “rivoluzione” come quella di Fastweb che a fronte di annunci non è manco riuscita a fare una number portability in 3 mesi …
    La “rivoluzione” poi verrà giudicata dai prezzi che proporranno. I clienti faranno il passaggio solo se sarà veramente conveniente visto che la ex rete di 3 non brillava certo per copertura e prestazioni.

    • MAD22

      Non si appoggiano sulla rete 3 ma hanno le antenne dismesse della Wind e 3. Avranno potenziato il segnale. Con un budget di oltre 1 mld di investimenti

      • Pol Pastrello

        Le licenze erano quelle di 3, quindi con le frequenze “peggiori” per quanto riguarda la penetrazione del segnale mobile dentro gli ambienti chiusi (2600MHz). Poi quanto al numero delle BTS erano quelli messi peggio e spesso si appoggiavano a quelle di TIM in roaming. Speriamo che questo mld di investimenti vada soprattutto in infrastrutture di rete e non in megastipendi dei dirigenti …

        • мaяc๏

          In verità hanno le licenze per entrambe le frequenze a quanto so io ( sia 1800 che 2600) le torri erano sia di wind sia di tre.

  • kRel

    Il costo di un servizio è un fattore determinante, ma secondario rispetto la qualità dello stesso. Pagare poco ma non avere copertura o averne poca, quantomeno nei primi anni, non è un buon affare.
    Inoltre è ancora fresca (2014) la fregatura che dette Bip – un’altro operatore low cost – a molti italiani – me compreso – fallendo.
    Iliad potrebbe andare bene nei telefoni dual-sim la cui sim principale è TIM o Vodafone, per avere una teorica copertura di backup o un numero riservato a poche persone.
    Mare grande, sempre.