Vodafone punta a portare tutte le antenne in 4G entro settembre 2018 e investe sull’IoT

Roberto Artigiani

Con un comunicato stampa diffuso ieri Vodafone ha svelato il piano di trasformazione di tutte le sue antenne sul territorio italiano per arrivare a raggiungere il 100% della copertura in 4G entro settembre di questo anno.

Il passaggio a una rete veloce è anche funzionale all’investimento sulla nuova tecnologia NarrowBand-IoT che “renderà possibili applicazioni nei campi del monitoraggio ambientale e strutturale, dell’agricoltura di precisione, delle smart cities e delle smart utilities. Ad esempio sarà possibile connettere e monitorare contatori per l’efficienza dei sistemi idrici, cassonetti dell’immondizia intelligenti e parcheggi.”

NB-IoT è uno standard di trasmissione dati su reti cellulari che integra le caratteristiche di una rete Low Power Wide Area (LPWA), con quelle delle reti cellulari su banda licenziata LTE 2G, 3G e 4G. Attraverso questa nuova tecnologia potenzialmente sarà possibile connettere più di 3 miliardi e mezzo di dispositivi (cioè più di 30 volte il numero attuale di SIM attive in Italia).

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I benefici dello standard NB-IoT sono principalmente un basso consumo energetico e una maggiore capacità di copertura del territorio. Con l’ottimizzazione dei processi che consumano elettricità si possono liberare i dispositivi da una fonte di alimentazione esterna e le batterie possono arrivare a durare oltre i 10 anni. L’adozione di tecniche che migliorano la propagazione del segnale radioelettrico inoltre consente di raggiungere aree remote.

Oltre a portare avanti i lavori sulle nuove reti 5G, attualmente in sperimentazione a Milano, Vodafone ha aperto nel capoluogo lombardo un laboratorio dove le aziende possono toccare con mano le potenzialità dello standard NB-IoT e testare le proprie applicazioni.

Via: Tariffando