Fatturazione mensile: Vodafone fa retromarcia, nessun aumento di costo per le offerte

Giuseppe Tripodi - Sembra proprio che le intimazioni dell'antitrust abbiano convinto l'operatore rosso a mantenere gli stessi prezzi. E gli altri?

A partire dal 25 marzo, le offerte Vodafone si rinnoveranno con cadenza mensile, come previsto dalla legge approvata il 4 dicembre dal Parlamento Italiano. Stando a quanto annunciato fino ad oggi, era previsto un aumento dell’8,6% sul canone di ogni rinnovo, al fine di mantenetre la stessa spesa su base annuale (nonostante il passaggio da 13 a 12 rinnovi).

Tuttavia, ieri l’Antitrust ha bacchettato gli operatori: secondo l’AgCom, infatti, i gestori non avrebbero rispettato le norme sulla libera concorrenza, accordandosi per aumentare tutti i canoni dell’8,6%. E pare che l’implicita minaccia di sanzioni abbia ottenuto i riscontri sperati: Vodafone, infatti, sembra aver fatto retromarcia e ha iniziato a rispondere ad alcuni clienti annunciando che le offerte manterranno lo stesso costo mensile.

Inoltre, anche chiedendo a TOBi, lassistente virtuale dell’operatore, si legge che il passaggio a rinnovo mensile non comporterà nessun aumento di costo. La stessa identica dicitura appare anche nella sezione Offerte attive.

Insomma, sembra proprio che l’azione dell’Antitrust abbia colto nel segno e che la fatturazione mensile porterà effettivamente un risparmio nelle tasche dei clienti, per lo meno di quelli Vodafone. Adesso non ci resta che aspettare la mossa degli altri gestori, che potrebbero decidere di mantenere il famoso aumento dell’8,6% o meno,