Norvegia e Paesi Bassi al top per il 4G, Italia migliora ma non stupisce

Giuseppe Tripodi I nuovi report di OpenSignal svelano lo stato delle connessioni LTE nel mondo: in Italia buona velocità, ma copertura ancora scarsa

Ancora una volta, per parlare dello stato delle connessioni 4G in Europa e nel mondo ci affidiamo ai nuovi report di OpenSignal. Per analizzare come vanno le reti mobili, il team ha eseguito oltre 58 miliardi di misurazioni su più di 4 milioni di dispositivi: in questo caso, i dati si rifanno al periodo che va dal 1 ottobre al 29 dicembre 2017.

Nelle sue misurazioni, OpenSignal considera la velocità e la disponibilità e, su questi parametri, stila le sue consuete classifiche. In primo luogo, con un’occhio globale, è possibile notare che le velocità massime dei paesi più avanzati praticamente non sono cresciute: non è stato ancora superato il tetto dei 45 Mbps e Singapore, con la sua velocità media di 44,31 Mbps è il paese che ci si avvicina di più. D’altra parte, nonostante diversi paesi europei (soprattutto Spagna e Paesi Bassi) e gli Stati Uniti abbiano migliorato sensibilmente la velocità media disponibile, è evidente che per la maggior parte dei casi il problema non è tanto la velocità quanto la disponibilità del segnale.

Stringendo il campo alla sola Europa, ai primi due posti troviamo Paesi Bassi e Norvegia, tanto per velocità quanto per copertura; i due paesi ottengono risultati molto simili, anche se la Norvegia detiene il record assoluto per disponibilità del segnale: nei test effettuati, infatti, è stato possibile collegarsi in 4G il 92,2% delle volte.

La situazione dell’Italia non è rosea, se comparata agli altri stati europei: il nostro Bel Paese, infatti, si trova in posizione medio-bassa tanto per velocità quanto per disponibilità: secondo le misurazioni di OpenSignal, infatti, la velocità media dell’LTE in Italia è di 25,5 Mbps, ma “solo” nel 69,7% dei casi la connessione ad internet utilizza la rete 4G. OpenSignal precisa che nell’ultimo anno e mezzo la disponibilità del 4G in Italia è migliorata di cira 15 punti percentuali, ma rimane ancora inferiore non solo al Regno Unito ma anche a paesi economicamente meno rilevanti come Serbia, Georgia e Bulgaria.

Il team di ricerca, infatti, evidenzia come la situazione sia rimasta sostanzialmente invariata per i paesi dell’Europa occidentale, mentre è migliorata moltissimo nei paesi centro-orientali e nei paesi baltici: tra tutti, vale la pena segnalare i grandi risultati di Ungheria, Lituania, Repubblica Ceca (per disponibilità), ma anche di Belgio e Bulgaria (per velocità).

Con uno sguardo più globale, la disponibilità in assoluto più elevata si registra nella Corea del Sud (97,49%), seguita da Giappone (94,7%) e dalla già citata Norvegia. Solo in Ecuador, Egiyyo, Sri Lanka, El Salvador e Algeria le percentuali di connessioni 4G sono inferiori al 50%.

Per quel che riguarda la velocità, invece, in cima alla classifica mondiale troviamo Singapore (44,31 Mbps), mentre al secondo e terzo posto i già citati Paesi Bassi e Norvegia. Da notare che, su questo fronte, l’Italia si trova relativamente in alto nella classifica mondiale, appena un gradino sopra il Giappone.

Per tutti i dettagli vi rimandiamo alla nostra galleria qui sotto e ai report completi di OpenSignal, che potete trovare in fonte.

 

Fonte: OpenSignal(Europa), OpenSignal(Mondo)