RIP Pebble: Fitbit spegnerà i server e terminerà il supporto il 30 giugno

RIP Pebble: Fitbit spegnerà i server e terminerà il supporto il 30 giugno
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Tutti gli utenti che portano ancora al polso uno smartwatch Pebble sapevano che questo momento sarebbe arrivato, ma adesso abbiamo una data: il 30 giugno 2018. Con un post sul blog, Fitbit ha annunciato che estenderà il supporto per i Pebble fino al 30 giugno, che è sostanzialmente un modo più gentile per annunciare il giorno in cui verrà terminato il supporto alla piattaforma.

Dopo l'acquisizione dell'azienda, Fitbit aveva annunciato che avrebbe mantenuto i servizi Fitbit per tutto il 2017: adesso che l'anno è finito, è ora di affrontare cosa comporterà lo spegnimento dei server.

In primo luogo, dopo giugno smetteranno di funzionare tutti i servizi legati alla piattaforma cloud, come l'App Store, il riconoscimento vocale e la risposta ad email e SMS con iOS. Le app Pebble per Android e iOS continueranno a funzionare (anche se con diverse limitazioni), ma non riceveranno più alcun aggiornamento: questo vuol dire che un futuro aggiornamento dei sistemi operativi potrebbe interrompere la compatibilità in qualsiasi momento.

Gli smartwatch Pebble sono già attualmente dei morti che camminano, ma anche chi li utilizza ancora a luglio si renderà conto che l'avventura dello smartwatch per geek nato su Kickstarter è davvero finita.

A tal proposito, per chi volesse passare ad un diverso tipo di dispositivo, Fitbit ha annunciato che i possessori di Pebble iscritti alla mailing list riceveranno una mail che permetterà loro di riscattare un coupon sconto di 50$ per l'acquisto di Fitbit Ionic.

Fitbit aveva acquisito Pebble principalmente per il comparto software: l'azienda aveva bisogno rapidamente di un ecosistema che gli permettesse di competere rapidamente con Android Wear e Apple Watch.

Per questo motivo, diversi sviluppatori che prima lavoravano con Pebble, sono adesso passati a realizzare app e watchface per Ionic: Fitbit non manca di ricordarlo e, forse cercando di cogliere la nostalgia degli utenti, pubblicizza sul alcune delle più famose interfacce che hanno fatto la storia di Pebble. Basterà questo a convincere gli utenti?

Via: TheVerge

Commenta