Ascesa e declino di Blocks, che ha finalmente iniziato a spedire i primi smartwatch modulari (foto e video)

Giuseppe Tripodi

Sono passati quasi 4 anni dalla prima volta che abiamo scritto di Blocks era marzo 2014 quando sui nostri portali si iniziava a parlare di smartwatch modulari, guardando con interesse questo progetto inglese. Era il periodo di Project Ara e buona parte della comunità informatica era convinta chela modularità fosse il futuro della tecnologia. Poi Ara è finito nel dimenticatoio, ma il team di Blocks ha continuato a lavorare sul progetto: a ottobre 2015 è arrivato su Kickstarter, dove ha raccolto finanziamenti per 1,6 milioni di dollari.

Da allora si sono susseguiti i ritardi ma nessuno è scappato in qualche isola tropicale con i soldi: la società, infatti, ha finalmente iniziato a spedire questo curioso smartwatch ai backers che lo avevano acquistato su Kickstarter. Lo ha comunicato il team di Blocks che in questi giorni si trova al CES di Las Vegas.

Come racconta Jamie Rigg di Engadget (in un articolo significativamente intitolato The Blocks modular smartwatch will always be a concept), lo sviluppo di questo smartwatch ha dovuto affrontare parecchie criticità. Ad esempio, la società che sviluppava il sistema operativo, Cronologics, è stata acquisita da Google nel 2016, lasciando il team in balia di parecchie difficoltà software. Inoltre, anche dal punto di vista hardware, i problemi non sono mancati: a causa di problemi finanziari, mancanza di partner commerciali e costi di licenza troppo elevati, Blocks si è vista costretta ad abbaondare il chipset Qualcomm che aveva scelto originariamente per passare ad un processore quad-core MediaTek 658M, con velocità di clock più bassa.

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In ogni caso, i primi acquirenti hanno ricevuto lo smartwatch e, soprattutto, il CES è il trampolino di lancio dove la società ha annunciato che l’orologio modulare è ora in vendita online. Oltre al cosiddetto Core, ossia il corpo centrale che contiene display, batteria e processore e offre tutte le funzioni che ci si aspetta da uno smartwatch, è possibile acquistare anche 6 moduli: modulo ambientale (fornisce informazioni come temperatura, umidità, pressione dell’aria etc) torcia, Smart Button (un pulsante touch personalizzabile), GPS, sensore di battito cardiaco e batteria aggiuntiva.

Il Core costa 259$ e ogni modulo (il sito raccomanda l’acquisto di 4 unità) costa 35$, per un totale di 399$. Tuttavia, come precisato da Rigg, la presenza di Blocks al CES sembrerebbe essere un tentativo di cercar nuovi partner commerciali che permettano di rilanciare il progetto, ma questo potrebbe essere più difficile del previsto.