Questa è l’app per le Animoji che manca ad iPhone X

Giuseppe Tripodi

Il nuovo iPhone X costerà pure 1.189€, ma ha una funzione esclusiva che vale tutto il suo prezzo (forse). No, non parliamo del Face ID, tanto lo sappiamo tuti che gli utenti sono ancora affezionati al lettore di impronte (possibilmente davanti), No, non ci riferiamo neanche alla fotocamera, nonostante il gran voto di DxOMark. E no, anche se è il più bel display in assoluto secondo DisplayMate, non parliamo neanche dello schermo. La miglior funzione di iPhone X sono le Animoji, ovviamente!

Su YouTube si trova già ogni genere di genialità realizzata con le emoji animate di Apple e, soprattutto, nella giornata di ieri è esplosa su Twitter la mania dell’Animoji Karaoke: il nome è di per sé abbastanza esplicativo, ma qualora servissero altri dettagli:

Tuttavia, come ben sapranno i possessori di iPhone X, per registrare un video con le Animoji è necessario passare da iMessage, il ché è una gran seccatura: perché Apple non ha realizzato un’app standalone solo per divertirsi con le emoji animate?

Ce lo domandiamo anche noi, ma soprattutto c’è chi ha già pensato alla soluzione: Simon B. Støvring, ad esempio, è uno sviluppatore iOS che ha realizzato una semplice app utilizzando le API private di Apple per le Animoji: la cattiva notizia è che, non utilizzando API pubbliche, probabilmente non vedremo mai niente del genere su App Store, almeno finché la società di Cupertino non cambierà le sue policy.

In ogni caso, sembra che il mondo intero sia davvero impazzito per le Animoji, il che era prevedibile: animaletti colorati che rispondono immediatamente alla propria mimica facciale: c’è qualcosa di meglio per far diventare un prodotto virale? Adesso non rimane altro che sperare che Apple pubblichi delle API che permettano a tutti gli sviluppatori di sfruttare le potenzialità della TrueDepth Camera e della relativa mappatura del volto.

Pubblicato da Emanuele Cisotti su Lunedì 6 novembre 2017