La velocità dell’LTE è in fase di stallo in tutto il mondo, ma continua a crescere la copertura (foto)

Edoardo Carlo Ceretti - Il nuovo report di OpenSignal conferma che l'LTE italiano abbia una discreta velocità media, ma che debba ancora raggiungere una copertura adeguata.

OpenSignal ha appena pubblicato un nuovo report sullo stato delle reti LTE a livello mondiale. Per raggiungere la piena affidabilità dei dati raccolti, ha effettuato più di 50 miliardi di misurazioni, su quasi 4 miliardi di dispositivi distribuiti in 77 paesi da tutto il mondo. Il periodo preso in esame dall’ultimo report va dal 1° luglio al 1° ottobre 2017.

I parametri presi in esame da OpenSignal riguardano la copertura della connettività LTE e la sua effettiva velocità media in ciascuno dei paesi presi in esame. Al vertice di entrambe le classifiche si issano dei paesi asiatici, che si confermano vere e proprie eccellenze in campo tecnologico ed infrastrutturale. In generale, OpenSignal ha rilevato che l’andamento dell’ultimo periodo veda un arresto nell’innalzamento della velocità media nel mondo, a vantaggio di un miglioramento nella copertura complessiva.

In particolare Corea del Sud e Giappone sono coperte rispettivamente per il 96,69% e 94,11%, mentre al terzo posto c’è la Norvegia, primo paese europeo, con l’88,66%. In termini di velocità media, OpenSignal rivela come nessun paese al mondo abbia oltrepassato il muro dei 50 Mbps: al primo posto c’è Singapore con 46,64 Mbps di velocità, tallonato dalla Corea del Sud (45,85 Mbps) e, ancora una volta, dalla Norvegia (42,03 Mbps).

L’Italia invece si comporta un po’ da Dottor Jekyll e Mister Hyde: in termini di velocità media infatti, guadagna un onorevole 25esimo posto, con 25,48 Mbps, sopravanzando non di poco Francia, Regno Unito e addirittura USA. La situazione però si ribalta quando si parla di copertura del segnale: il 64esimo posto, con solo il 63,30% di popolazione coperta rivela che gli sforzi per portare l’LTE a tutti gli italiani non hanno ancora dato frutti sufficienti.

Nel grafico che incrocia i dati su velocità e copertura delle reti LTE, l’Italia guadagna una posizione tutto sommato discreta, poiché i parametri risultano sufficientemente bilanciati fra loro, segno che la situazione, per quanto possa e debba migliorare ancora molto, non sia affatto tragica. Certamente, rimane il problema di copertura e velocità quando ci si allontana dai grandi centri cittadini, il vero tallone d’Achille del nostro paese, quando si tratta di LTE.

Fonte: OpenSignal