Il roaming gratis in Europa non ha ancora fatto breccia nel cuore degli utenti

Vezio Ceniccola

Nonostante il roaming telefonico in Europa sia stato abolito già da alcuni mesi, sembra che i cittadini continuino a non fidarsi molto degli operatori e dell’uso dello smartphone all’estero. Questo è quanto emerge dal nuovo rapporto di Eustat riguardo al Roam like at home, che ci dà una prima panoramica su come sia evoluta la situazione negli ultimi mesi.

La stragrande maggioranza dei cittadini europei (oltre il 71%) è a conoscenza del roaming gratuito nei Paesi dell’UE, soprattutto coloro che hanno già viaggiato in un altro Stato UE negli ultimi mesi (86%), ma le abitudini relative all’uso delle tariffe telefoniche all’estero sembrano ancorate al passato.

Sebbene in molti (oltre il 31%) abbiano dichiarato di aver usato il traffico dati all’estero come a casa, il 60% degli utenti ha limitato l’uso dello smartphone e delle tariffe mobili anche dopo il 15 giugno, con un lieve miglioramento rispetto al 66% registrato prima di questa data.

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Piccoli cambiamenti anche per gli utenti che non utilizzano la connessione dati all’estero – che scendono dal 42% al 21% –, mentre salgono coloro che effettuano telefonate in viaggio, che passano dall’11% al 24%.

Insomma, anche se la situazione a livello tecnologico e amministrativo è ormai ben definita, ci vorrà ancora qualche anno prima che tutti gli utenti europei capiscano meglio le condizioni relative al roaming gratuito e possano utilizzare più tranquillamente i loro dispositivi come se fossero a casa.

E voi di quale percentuale fate parte? Siete ancora dubbiosi sul roaming, o avete già messo alla prova le vostre tariffe anche in Europa?

Via: Corriere Comunicazioni