KGI: i preordini per iPhone X potrebbero raggiungere 50 milioni, ma Apple non riuscirà a starci dietro

Giuseppe Tripodi

Qualche giorno fa il noto analista Ming-Chi Kuo di KGI Securities aveva evidenziato come la richiesta per iPhone 8 e 8 Plus non avesse raggiunto i livelli degli anni passati: secondo Kuo, il motivo per cui non abbiamo assistito alle consuete file davanti agli Apple Store è perché quest’anno la vera novità a cui gli acquirenti sono più interessati è iPhone X.

Lo smartphone del decimo anniversario, infatti, potrebbe cannibalizzare le vendite di iPhone 8 e 8 Plus: stando alle previsioni di KGI, si potrebbe arrivare ad una richiesta di 40-50 milioni di preordini per iPhone X.

Tuttavia, sempre secondo le ricostruzioni degli analisti, pare che Apple non sarà in grado di mantenere un tale volume di vendite: a tal proposito, proprio ieri Digitimes ha riferito che Apple avrebbe chiesto ai fornitori di rallentare la produzione di componenti di iPhone X.

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Pare che dietro questa richiesta possa esserci anche la difficoltà nell’assemblaggio della fotocamera TrueDepth (utilizzata dal Face ID e non solo), che richiede maggior attenzione rispetto al passato e rallenta la produzione di massa: anche a causa di questo disguido, i fornitori starebbero inviando ad Apple solo il 40% dei pezzi originariamente richiesti.

Per tutte queste ragioni, Apple avrà qualche difficoltà a soddisfare tutte le richieste dei preordini e le spedizioni dei primi ordini di iPhone X potrebbero protrarsi fino all’inizio del 2018.

Via: 9to5Mac