Apple Watch Serie 3: il teardown dimostra che sarebbe potuto uscire sul mercato almeno un anno fa (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Se il teardown di iPhone 8 ha reso ancora più evidenti le affinità con il suo predecessore, tanto che sarebbe stato appropriato chiamarlo anche iPhone 7S, il teardown di Apple Watch Serie 3 potrebbe generare ancora più stupore, in questo senso. I ragazzi di iFixit infatti non hanno nascosto le loro perplessità per ciò che hanno trovato all’interno dell’ultimo Apple Watch, se confrontato con quello dell’anno passato.

Si parte infatti da una delle novità su cui ha puntato Apple per giustificare il passaggio dal modello dell’anno passato, ovvero l’introduzione di un nuovo altimetro barometrico, particolarmente utile durante sessioni di sport escursionistici. Ebbene, iFixit è rimasta sorpresa del fatto che Apple sottolineasse la presenza di questo sensore nel Watch Serie 3, dal momento che… era presente anche nel Serie 2!

LEGGI ANCHE: Il Face ID potrebbe essere presente su tutti gli iPhone 2018

Ma le affinità non si fermano qui. Passiamo infatti alla vera grande novità di Apple Watch Serie 3, ossia il tanto vociferato e atteso supporto alle reti LTE (purtroppo assente in Italia), che lo rendono davvero indipendente da iPhone. Da una novità di questo tipo ci si aspetterebbe un grande lavoro di ingegnerizzazione dei componenti interni, in particolare per potenziare le antenne. Invece, pure qui iFixit è rimasto deluso, dato che la disposizione delle antenne è esattamente la medesima di quella della Serie 2.

Quindi, il sospetto che tutte le nuove e principali feature del nuovo Apple Watch fossero pronte già da un anno, è alto. Persino la batteria non ha subito un aumento di capienza, segno che già l’anno passato gli ingegneri Apple la ritenessero sufficiente per la futura implementazione dell’LTE. Quale voto poteva meritarsi quindi Apple Watch Serie 3 circa il suo grado di riparabilità? Ovviamente lo stesso del Serie 2, ovvero 6/10. Un ottimo voto per un dispositivo di questo tipo, che forse però sarebbe potuto uscire già nel 2016.

Via: 9to5 MacFonte: iFixt