Tutti gli iPhone del 2018 potrebbero integrare il Face ID, ma Apple vuole tenersi altre porte aperte

Edoardo Carlo Ceretti

Insieme alle linee estetiche rivoluzionate dettate da un display quasi privo di cornici, il Face ID ha rappresentato la più grande svolta di iPhone X rispetto al passato. Abbandonare il collaudato e apprezzato Touch ID per una soluzione sì innovativa, ma forse ancora acerba, è stata una scelta coraggiosa da parte di Apple che, come da tradizione, vorrà puntarci molto di qui al prossimo futuro, per dimostrare a tutti di poter vincere anche le scommesse più ambiziose.

In summa, questo è quanto afferma il nuovo report di KGI Securities sul futuro di iPhone. La caparbietà di Apple sarà sicuramente un fattore importante per il futuro di questa nuova tecnologia, tuttavia KGI prevede che il colosso di Cupertino valuterà accuratamente anche il responso dell’utenza circa comodità ed immediatezza del nuovo sistema di sblocco sicuro. Infatti, tutti i futuri iPhone del 2018 dovrebbero implementare il Face ID, ma non è detto che il Touch ID sia ormai morto e sepolto.

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Se infatti lo sblocco sicuro e tutte le altre implementazioni software che una tecnologia così raffinata consentirà – gli Animoji sono soltanto una di queste – non dovessero convincere pienamente gli utenti, anche dopo qualche mese di maturazione, Apple potrebbe pensare seriamente di rispolverare il vecchio cavallo di battaglia del Touch ID. Il produttore dovrà però lavorare sodo per risolvere i limiti che hanno fin qui impedito di integrarlo sotto al display, a causa del particolare spessore del vetro, dovuto al 3D Touch.

Secondo le previsioni sempre di KGI, iPhone X riceverà un’accoglienza calorosa fra gli utenti – nonostante la probabile scarsità iniziale di scorte – che potrebbe cannibalizzare i preordini del fratello minore iPhone 8. Vedremo se gli stessi utenti mostreranno apprezzamento nel lungo periodo al Face ID, oppure se ben presto rimpiangeranno l’efficienza e l’immediatezza del Touch ID.

Via: 9to5 Mac