Garmin presenta la sua nuova famiglia di wearable: Vivoactive 3, Vivosport e Vivomove HR (foto e video anteprima)

Giuseppe Tripodi - Da IFA arriva un nuovo orologio smart ibrido, una smartband con display a colori e anche uno smartwatch per i pagamenti NFC.

All’IFA di Berlino Garmin ha annunciato la sua nuova gamma di dispositivi indossabili: parliamo di Vivoactive 3, Vivosport e Vivomove HR. Si tratta di tre wearable adatti a coprire ogni tipo di esigenza, molto diversi tra loro ma al contempo decisamente versatili.

Ma andiamo con ordine: il primo dei tre è Vivoactive 3, smartwatch adatto agli sportivi e non solo: presenta un display touchscreen Full HD Garmin Chroma incastonato in una ghiera, dove troviamo da un lato un tasto per ritornare alla schermata principale e dall’altro una superficie touch per spostarsi tra i menu. Un aspetto interessante di questo wearable è che si tratta di un prodotto “ambidestro” i cinturini possono essere rimossi ed invertiti e, a seconda di come viene indossato, è possibile ruotare l’interfaccia, così che sia destri che mancini possano utilizzarlo senza problemi.

Vivoactive 3 è impermeabile (fino a 5 atmosfere) include GPS, sensore di battito cardiaco e la possibilità di monitorare ben 15 tipi di attività sportive, tra cui anche yoga, step e crossfit. Infine, ovviamente il dispositivo traccia passi percorsi, calorie bruciate e scalini saliti, ma anche stime sul massimo consumo di ossigeno (VO2 max) e anche l’indice di stress (e nel caso sia troppo alto, lo smartwatch propone esercizi di respirazione).

Ma la novità più rilevante è certamente Garmin Pay: si tratta ovviamente di un nuovo sistema di pagamenti, che l’azienda porterà a breve in molti paesi del mondo (Italia inclusa). Vivoactive 3 è infatti dotato di chip NFC, che permette agli utenti di pagare in mobilità anche senza doversi portare dietro lo smartphone (ma quando l’orologio verrà rimosso sarà necessario reinserire il PIN per autorizzare i pagamenti).I circuiti di pagamento disponibili saranno VISA e MasterCard ma, ovviamente, la possibilità di pagare con questo smartwatch dipenderà dalle singole banche che accetteranno di utilizzare Garmin Pay.

Garmin Vivoactive 3 promette un’autonomia di 8 giorni in modalità smartwatch e fino a 13 ore in modalità GPS.

Passiamo al secondo dispositivo della serie, Vivosport: si tratta di una smartband con GPS integrato, lettore di battito cardiaco e display touchscreen a colori. Proprio quest’ultimo è la più grande novità rispetto alle precedenti smartband dell’azienda e spicca per essere sempre visibile, anche sotto la luce del sole.

Come per il suddetto smartwatch, anche in questo caso la smartband è in grado di monitorare variazioni del battito cardiaco, stima di VO2 max e indice di stress. Inoltre, con la funzione LiveTrack, si potrà sempre far sapere in tempo reale ad amici e parenti dove ci si trova.

Conclude il trittico Vivomove HR, smartwatch ibrido che alla vista sembra un normale orologio da polso: per segnare l’ora, infatti, questo dispositivo utilizza normali lancette analogiche, ma un doppio tap sul vetro risveglia il display che si trova sotto (e sposta le lancette, per non intralciare la vista). Nel piccolo schermo vengono mostrate i dati relativi all’attività fisica, ma anche le notifiche e l’orario in digitale (qualora potesse servirvi).

Uscita e prezzo

Tutti i dispositivi saranno in vendita a partire da settembre: Garmin Vivoactive 3 sarà  disponibile al prezzo di 329,99€ per il modello base e 359,99€ per la variante total black in PVD.

Garmin Vivosmart costerà invece 199,99€, mentre Garmin Vivomove HR costerà 199,99€ nella versione sport e 299,99€ per la variante Premium.

Per dirvi di più su questi prodotti non ci rimane che mostrarvi alcune foto e la nostra anteprima da IFA 2017.

Immagini

Garmin Vivoactive 3

Garmin Vivosport

Garmin Vivomove HR

Anteprima

Foto

Video