Cambiano le regole se “beccati” con lo smartphone alla guida: sospensione immediata della patente

Lorenzo Delli -

Di fatto sono già previste sanzioni per chi utilizza lo smartphone alla guida, una pratica estremamente pericolosa non solo per il conducente ma anche per chiunque altro sia in strada. Ciò nonostante ogni giorno è frequente osservare qualcuno alla guida che infrange le regole senza troppe remore. Presto però la situazione potrebbe cambiare drasticamente.

Sospensione immediata della patente fino a 3 mesi, decurtazione di 5 punti e multe fino a 1.294€. Questa la pena per chi viene sorpreso la prima volta alla guida con lo smartphone, e la seconda volta è ancora peggio; in tal caso la sospensione va dai 2 ai 6 mesi, 10 punti e multe fino a 2.588€. Lo stabilisce l’emendamento approvato in queste ultime ore dal Presidente della Commissione Trasporti della Camera, Michele Meta, al disegno di legge sulle modifiche dell’articolo 173 del codice della strada, inerente appunto la distrazione alla guida e l’utilizzo di dispositivi elettronici al vaglio della Commissione.

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Ciò significa che l’emendamento in questione non è ancora legge, ma è stato integrato nel suddetto disegno di legge che nell’interesse di tutti si spera divenga effettivo in tempi brevi.

In Commissione abbiamo pressoché ultimato l’esame degli articoli e degli emendamenti di una legge che ho ritenuto di presentare, alla luce delle diverse emergenze in tema di sicurezza stradale: poche e urgenti modifiche al Codice della strada per contrastare gli incidenti e i comportamenti più rischiosi.

L’emendamento è stato appena presentato in un clima di piena condivisione, per affrontare e risolvere l’odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida. Il nuovo testo segnerà un cambio di rotta decisivo, rispetto alle blande e inefficaci disposizioni attualmente in vigore, a cominciare dalla sospensione della patente fino a tre mesi prevista già alla prima infrazione e dal raddoppio in caso di recidiva. Aumentano anche le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente, a corredo di una norma che ha l’intenzione di incidere in modo positivo sulle abitudini alla guida degli italiani.

Michele Meta, Presidente della Commissione Trasporti della Camera

Ricapitolando, appena il disegno di legge verrà approvato in caso il conducente venga colto con lo smartphone alla guida sono previste le seguenti sanzioni:

  • Prima infrazione: sospensione patente da 1 a 3 mesi | 5 punti | Multa da 322€ a 1.294€
  • Seconda infrazione: sospensione patente da 2 a 6 mesi | 10 punti | Multa da 644€ a 2.588€

Vi terremo aggiornati sulla vicenda. Nel frattempo a voi la palla: cosa ne pensate di questo emendamento? Le pene sono sufficientemente severe o comunque in grado di cambiare la situazione in strada?