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Ecco come 3 Italia gestirà i recessi dei piani postpagati soggetti a rimodulazione

Andrea Centorrino

A maggio, complice il processo di fusione con Wind, 3 Italia ha avviato una massiccia campagna di rimodulazione delle proprie tariffe, passando da soglie settimanali a mensili per varie offerte ALL-IN e, in alcuni casi, aumentandone i prezzi. Se i clienti di piani prepagati non hanno incontrato difficoltà a recedere (basta effettuare la portabilità verso altro operatore), quelli di piani postpagati avevano tempo fino ad oggi, 30 giugno, per evitare di incorrere in penali.

Se avete dunque già inviato una raccomandata A/R, o una PEC, agli indirizzi comunicati da 3 per il recesso, e avete eseguito il port-out a giugno, nella fattura di agosto troverete il documento di storno, senza alcun addebito. Qualche problema lo potrebbero incontrare invece i clienti che hanno eseguito il port-out a maggio, a causa di “tempistiche ristrette”: essi potrebbero ricevere prima la fattura della penale con relativo addebito, e solo in un secondo momento il rimborso.

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3 Italia ci tiene comunque a rassicurare che chi ha eseguito le procedure per tempo, non pagherà nulla (o verrà rimborsato nel minor tempo possibile), cercando di ridurre al minimo i possibili disservizi.

Fonte: Mondo3